La misura e il controllo dei difetti fanno parte della vita quotidiana dei professionisti dell’Assicurazione qualità (QA) e del Controllo qualità (QC) che utilizzano il rilevatore di difetti per ispezioni precise e mirate.

Durante la rilevazione dei difetti, l’operatore si concentra solitamente sulla ricerca di alterazioni o irregolarità sul campione ispezionato.
Quando si parla di ispezioni di parti metalliche, ci si riferisce alla ricerca di discontinuità sulla struttura del materiale.

Tali discontinuità possono influire sulla conformità del prodotto, ciò dipenderà dai risultati della valutazione del difetto e dai criteri stabiliti in origine per l’accettabilità del prodotto.

Quali tipologie di difetti può intercettare un rilevatore di difetti?

Tra le varie tipologie di difetti che possono essere rilevate a seguito di un controllo, troviamo crepe superficiali o profonde, porosità in superficie, cristallizzazioni dei materiali.

Questi difetti possono essere individuati singolarmente o in più combinazioni sulla medesima parte ispezionata, motivo per cui il controllo dei difetti è fondamentale per l’assicurazione della qualità e il controllo della qualità.

 Quali sono le cause dei difetti riscontrati attraverso le ispezioni?

I difetti sopra descritti possono avere cause diverse.
La misura e il controllo dei difetti aiuta a rilevare tali imperfezioni e a valutarle per identificarne le possibili cause.
Solitamente quelle più comuni sono:

  • Cause congenite, cioè inerenti alla produzione del materiale.
  • Problemi relativi al processo di colata.
  • Problemi di trattamento termico.
  • Problemi di lavorazioni ad alta temperatura.
  • Problemi di natura meccanica.

Quali sono i metodi di controllo dei difetti più comuni?

Le industrie utilizzano metodi differenti per ispezionare i propri prodotti.
Ecco tre fra i metodi più comuni di misura e controllo non distruttivo dei difetti nei vari settori di utilizzo.

rilevatore di difetti ultrasonoro

Nella foto sopra: Rilevatore di difetti ad ultrasuoni – SAFD500

Controllo ultrasonoro UT

Questo metodo di controllo non distruttivo dei difetti sfrutta l’utilizzo di onde sonore a frequenze molto alte, superiori a quelle percepibili dagli esseri umani, per identificare e verificare i difetti mantenendo l’integrità della parte.

Inoltre, è possibile ottenere risultati ispezionando solamente

uno dei due lati del componente grazie all’utilizzo di una sonda. L’operazione consiste nel misurare con precisione il tempo necessario impiegato da un impulso ultrasonico per passare attraverso lo spessore della parte ispezionata, riflettendo sulla superficie opposta e ritornando infine alla sonda.
Durante questo processo, se il fascio di ultrasuoni incontra un difetto, c’è una riflessione precoce del segnale, che quindi evidenzia la discontinuità.
Il controllo ad ultrasuoni consente di individuare sia difetti di superficie che di profondità, tra cui:

  • Difetti sulla finitura superficiale che potrebbero non essere visibili ad occhio nudo.
  • La corrosione del materiale.
  • Inclusioni non metalliche.
  • Discontinuità congenite nel materiale.
  • Discontinuità durante la colata.
  • Fessure del materiale.
  • Difetti derivanti da processi di usura o di produzione.
  • Difetti derivanti da lavorazioni a caldo.
  • Difetti derivanti da trattamento termico.
  • Rotture da fatica che insorgono durante l’esercizio.
  • Difetti nelle saldature.

Le principali applicazioni del controllo a ultrasuoni UT per misura dei difetti si evidenziano nei seguenti settori:

  • Industria metallurgica.
  • Ispezioni di saldatura.
  • Industria aerospaziale.
  • Industria navale.
  • Industria cantieristica.
  • Tutti i settori che richiedono controlli non distruttivi.

Inoltre, il controllo a ultrasuoni UT è un metodo di controllo dei difetti molto versatile, in quanto può essere applicato su molti materiali diversi, tra cui:

  • Acciaio
  • Ghisa
  • Ghisa grigia
  • Ghisa sferoidale
  • Alluminio
  • Rame
  • Ottone
  • Zinco

SAMA Tools affianca i responsabili della qualità con rivelatori di difetti a ultrasuoni come:

rilevatore di difetti ultrasonoro

Nella foto sopra: operatore che utilizza un Rilevatore di difetti ad ultrasuoni – SAFD500

Metodo dei liquidi penetranti PT

Un altro metodo di controllo non distruttivo dei difetti è quello dei liquidi penetranti, che permette un’ispezione tramite la capillarizzazione di un liquido.
Si tratta di un metodo utile per la rilevazione di difetti superficiali che sfrutta le capacità di penetrazione di un liquido altamente capillare.

L’idea è quella di far penetrare un flusso di liquido molto sottile nel difetto superficiale per poi individuarlo con un agente chiamato rilevatore.
Dopo l’applicazione del mezzo di contrasto, ciò che inizialmente risultava invisibile diventa visibile alla luce naturale (nel caso di liquidi visibili) oppure tramite l’utilizzo di una lampada di Wood (nel caso di liquidi fluorescenti). I liquidi fluorescenti trovano applicazione ad esempio nell’ispezione di pezzi complessi e/o cavi non accessibili alla luce naturale.

Per applicare correttamente questo processo, è necessario prestare attenzione ai seguenti aspetti:

  1. Pulire la superficie rimuovendo eventuali contaminanti come grasso, polvere o qualsiasi altro tipo di particelle.
  2. Applicare il liquido penetrante e attendere la capillarizzazione nel materiale.
  3. Eliminare l’eccesso di liquido penetrante mediante acqua o solvente.
  4. Applicare il rilevatore bianco.
  5. Ispezionare la superficie.
  6. Pulire con soluzioni protettive anticorrosione.

I principali vantaggi dell’utilizzo del metodo dei liquidi penetranti PT sono:

  • Reattività a piccoli difetti superficiali.
  • Anche le parti con geometrie complesse possono essere facilmente ispezionate.
  • Grandi aree e materiali diversi possono essere facilmente ispezionati a basso costo.
  • Il difetto è visivamente indicato sulla superficie.
  • È un metodo pratico perché la strumentazione che serve è portatile, conveniente e poco costosa.
  • Dimensioni relative, forma e profondità del difetto possono essere individuati.
  • È una metodologia molto semplice che non ha bisogno di particolare formazione.

I campi di applicazione dei liquidi penetranti sono molteplici ed i nostri prodotti possono essere utilizzati per rilevare discontinuità in qualsiasi tipo di materiale non poroso.

Per quanto riguarda la metallurgia, di particolare interesse sono due applicazioni: nel controllo dei processi di saldatura per rilevare eventuali discontinuità da difetti nel processo (cricche a cratere, cricche di ritiro, porosità, cricche di scoria, incisioni marginali) e nel controllo di elementi sottoposti a fatica per rilevare discontinuità dovute a sollecitazioni puntuali ripetute e prolungate nel tempo.

 

controllo dei difetti magnetoscopico

Nella foto sopra: Magnetoscopio portatile AC/DC – SAYK390 e liquidi penetranti

Controllo magnetoscopico MT

Questo è un altro metodo di controllo non distruttivo dei difetti in cui viene applicato un campo magnetico sul pezzo in esame e le eventuali indicazioni presenti producono una variazione delle linee di flusso del campo generato che sono visibili per mezzo di polveri magnetiche.

Si possono eseguire con liquidi magnetici e liquidi magnetici fluorescenti.

Il principio di funzionamento consiste nel fatto che la presenza di discontinuità, come ad esempio crepe e altri difetti, disturba un particolare campo magnetico creato durante l’ispezione.
Quindi, dopo aver applicato un liquido contenente particelle magnetiche sulla parte da ispezionare e aver creato un campo magnetico con un apposito strumento, tali particelle andranno ad individuare la discontinuità del materiale accumulandosi su questa.

Grazie al suo principio di funzionamento, questo metodo è utilizzato principalmente per rilevare difetti su materiali ferromagnetici come:

  • Ferro
  • Nichel
  • Cobalto
  • Altre leghe

Ci sono diversi strumenti a marchio SAMA Tools, oltre ai rilevatori di difetti già citati, che sono ideali per questo controllo non distruttivo:

Per quanto riguarda la formazione degli operatori per il Metodo della Magnetoscopia (MT), in accordo ad UNI EN ISO 9712:2012, ci sono molti Enti di formazione come ad es. Bureau Veritas, che rilasciano l’attestato di frequenza addestramento.

Questo è un prerequisito per accedere all’esame per ottenere la certificazione in base al livello specifico.

Conclusioni sui rilevatori di difetti

In questo articolo abbiamo evidenziato cosa sia il controllo dei difetti e l’importanza che riveste per scongiurare rotture di varie tipologie di pezzi che possiamo trovare da ogni parte attorno a noi.

In Italia, così come nel resto del mondo abbiamo assistito negli anni a diversi casi di negligenza nei controlli dei materiali, che hanno causato danni anche mortali.

Per fare in modo che ciò non accada più è essenziale il lavoro dei professionisti del QA e del QC che per mezzo di rilevatori di difetti e altri strumenti riescono a prevenire tali danni.

SAMA Tools affianca da molti anni questi professionisti fornendo strumenti e attrezzature necessarie per ciascun metodo di controllo non distruttivo dei difetti sopracitato.
Se vuoi vedere gli strumenti di misura e controllo dei difetti da noi offerti per poter  valutare quello adatto alla tua applicazione, fai clic qui.

Naturalmente, se non sei ancora sicuro o hai dubbi, contattaci per una consulenza gratuita, i nostri tecnici dedicano molto tempo a questa parte di assistenza pre-acquisto, che riteniamo essenziale per svolgere un lavoro di qualità.

Ancora non lo sai, ma nei prossimi 5 minuti scoprirai come ottimizzare i processi industriali, sì perché le industrie devono verificare diversi aspetti dei loro processi.

Alcuni dei più comuni sono:

  • Vibrazioni.
  • Temperatura.
  • Pressione.
  • Attrito e usura.
  • Corrosione e abrasione.

Cosa significa controllo del processo di miglioramento continuo?

Ci riferiamo a un importante processo di miglioramento basato su una metodologia comune che ricerca la perfezione.

Ecco il tema che affronteremo se continuerai a leggere questo articolo. Per prima cosa parleremo della fase di raccolta e analisi dei dati in quanto nessun processo può essere migliorato se non vi sono informazioni al riguardo.  L’ideale sarebbe poter monitorare il processo per lunghi periodi e in condizioni differenti.

Come è possibile ottimizzare i processi industriali?

Come anticipato in precedenza, il controllo del processo di miglioramento continuo richiede la raccolta di molti dati, il che significa che gli strumenti di misura assumono un ruolo importante.
Alcuni di questi strumenti possono essere installati direttamente nella linea di produzione e altri devono essere gestiti da altri reparti.
Quest’ultima attività di solito viene svolta dagli operatori dei reparti di controllo o manutenzione della qualità, che danno indicazioni precise all’ufficio acquisti, sempre per perseguire un miglioramento continuo.

Gli strumenti di misura e di controllo sono suddivisi in due categorie principali:

  • Strumenti per il controllo non distruttivo
  • Strumenti per il controllo distruttivo

In riferimento a queste due categorie, gli strumenti per il controllo non distruttivo stanno guadagnando una maggiore visibilità, e risultano particolarmente utili proprio nel controllo qualità.

Questo perché, come suggerisce il nome, questi strumenti consentono l’esecuzione di prove, misurazioni e controlli che non alterano l’integrità del campione analizzato.
Ciò si traduce in un processo di miglioramento più conveniente.

Ottimizzazione processi industriali

Mejora de Procesos Industriales S.A.C.

Mejora de Procesos Industriales S.A.C. è una società nostra cliente del Perù, esperta nell’ottimizzare i processi industriali.

Collabora con i marchi più prestigiosi di tutto il mondo tramite una selezione, configurazione, installazione e messa in uso delle apparecchiature e degli strumenti utilizzati nel controllo del processo di miglioramento continuo.

I suoi clienti rientrano principalmente nei seguenti settori:

  • Minerario
  • Generazione di energia
  • Oil & Gas
  • Trattamento delle acque
  • Industriale

Naturalmente, prima di qualsiasi collaborazione, svolgono un rigoroso studio della qualità e dell’affidabilità delle attrezzature e degli strumenti forniti dall’azienda proprietaria del marchio.

Si assicurano, inoltre, che solo le tecnologie più recenti, in grado di consentire un controllo e una misurazione accurati dei parametri fisici e chimici, rappresentino i clienti dei settori sopra menzionati.

Detto questo, siamo orgogliosi di essere partner di Mejora de Procesos Industriales S.A.C. e lavoriamo a stretto contatto per permettergli di offrire ai loro clienti i migliori strumenti di misura e controllo non distruttivo utilizzati nel processo di miglioramento continuo.

Ecco come Mejora de Procesos Industriales S.A.C.  supporta i propri clienti nell’ottimizzazione dei processi industriali; lo fa in qualità di rivenditore del marchio SAMA Tools.

Ecco, alcune delle soluzioni di misurazione che ha già fornito in Perù:

vibrometro sa6380 Vibrometri

Le macchine rotanti e altre attrezzature che operano in una linea di produzione o che servono diversi impianti a livello industriale, di solito generano vibrazioni che possono essere considerate normali. Tuttavia il controllo dei livelli di vibrazione è molto importante, poiché qualsiasi vibrazione al di fuori dei parametri standard può causare guasti problematici con conseguenti tempi di inattività imprevisti e perdite finanziarie.
Inoltre, questo controllo può migliorare l’efficienza della macchina in ottica di ottimizzare i processi industriali.

I nostri modelli SA6360 e SA6380 consentono di misurare diversi parametri relativi a vibrazioni quali:

  • Accelerazione
  • Velocità RMS
  • Dislocamento

Le misurazioni possono essere effettuate sui 3 assi contemporaneamente e la portabilità del design consente un facile funzionamento durante l’utilizzo.

Termometri a infrarossi

Ogni singolo processo di produzione richiede un intervallo di temperatura specifico per ottenere risultati ottimali. Pertanto, controllare le temperature dei processi nel modo più accurato possibile è essenziale per ottenere i miglioramenti desiderati.

L’installazione di apparecchiature fisse all’interno del processo è una pratica comune, anche se potrebbe non essere la soluzione più conveniente per molte applicazioni.
Pertanto, l’utilizzo di un termometro portatile è l’opzione migliore in questi casi.

Tuttavia, molte volte le temperature sono così alte che risulterebbe pericoloso per un operatore effettuare misurazioni della temperatura con un termometro a contatto.
Altre volte, il punto di misura non è facilmente raggiungibile. Questi sono i casi in cui i termometri a infrarossi sono essenziali.

Offriamo quattro modelli: SA350 – SA652 – SA960 – SA1450

E tutti forniscono le seguenti prestazioni:

  • Termometro facile da usare.
  • Il tempo di risposta è quasi immediato.
  • Misura sicura senza contatto.

termometri a infrarossi

Spessimetri a ultrasuoni

Questo è uno strumento molto importante per i processi di controllo e manutenzione della qualità. Consiste nel misurare lo spessore di un pezzo nel dettaglio.
Utilizzando questo strumento, l’operatore può ottenere risultati misurando da un solo lato con l’aiuto di una sonda, eliminando così la necessità di attività complicate e pericolose.

Con un misuratore di spessore ad ultrasuoni, è facile rilevare problemi che possono ridurre l’efficienza del processo, come ad esempio:

  • Corrosione ed erosione.
  • Problemi strutturali e di saldatura su scafi di navi e altri componenti.
  • Danni derivanti dalla divisione dei materiali.
  • Difetti sulla finitura superficiale di un prodotto finito.

Sempre per ottimizzare i processi industriali, Mejora de Procesos Industriales S.A.C. fornisce ai propri clienti il nostro misuratore di spessore ad ultrasuoni – SA8812 che permette loro di misurare lo spessore su diversi materiali, tra cui:

spessimetro

  • Acciaio
  • Ghisa
  • Alluminio
  • Rame
  • Ottone
  • Zinco
  • Vetro di quarzo
  • Polietilene
  • PVC
  • Ghisa grigia
  • Ferro sferoidale

Spessimetro a ultrasuoni attraverso vernici

Abbiamo anche un modello di spessimetro che permette  misurazioni accurate di parti rivestite.
Il vantaggio principale è la capacità dello strumento di distinguere il rivestimento applicato sul substrato metallico, evitando così la necessità di rimuovere parte di tale rivestimento e un aumento dei costi operativi.

Il nostro modello SAUT310D-SW è spesso utilizzato nelle operazioni di manutenzione nautica e marittima, ed è anche molto utile per il settore dei contenitori pressurizzati.

Conclusioni su come ottimizzare i processi industriali

Adesso che siamo giunti alla fine di questo articolo, hai appreso come il nostro cliente del Perù contribuisca alla diffusione degli strumenti di misurazione a marchio SAMA Tools, tra cui quelli per il controllo non distruttivo, oltre a quelli evidenziati fino ad ora.
Facciamo il possibile per offrire ai nostri clienti le migliori soluzioni in grado di soddisfare le loro esigenze, fornendo anche certificazioni di alta qualità.

Mejora de Procesos Industriales S.A.C. si affida a noi per essere la migliore alternativa per ottimizzare i processi industriali, affidandoci il compito di supportare la loro reputazione come fornitore di strumenti di alta qualità.

Se hai bisogno di aiuto con la nostra strumentazione, o vuoi consigli sul prodotto migliore per il tuo impiego, non esitare a contattare il nostro ufficio tecnico.
Puoi chiamarci al numero 0584/392342 – 0584/392453 o, in alternativa, compilare il modulo online per contattarci per iscritto.

 

La sabbiatura, nota anche come sabbiatura abrasiva, è un processo per la finitura superficiale che prepara un determinato pezzo per la fase successiva di verniciatura, in questo modo, lo lascia completamente pulito. In questo articolo vogliamo parlarvi del rugosimetro per sabbiatura.

Prima però torniamo a vedere la sabbiatura che crea sulla superficie un effetto simile a quello creato utilizzando la carta vetrata, ma più uniforme e più facile da applicare su aree con angoli e cavità.

Come viene eseguita la sabbiatura?

Come suggerisce il nome, la sabbiatura viene eseguita con una macchina che soffia sabbia ad alta pressione sulla superficie da trattare.
Tale macchinario forza le particelle di sabbia ad alta velocità su tutta la superficie, solitamente questo processo rende la superficie più liscia e pulita.

Le sabbiatrici sono generalmente collegate ad un compressore ad aria che attraverso aria ad alta pressione sposta la sabbia attraverso un ugello palmare.
Questo viene controllato dall’operatore che lo utilizza direttamente sulla zona della superficie che richiede il trattamento.

Naturalmente, a seconda dei diversi parametri, come il tipo di materiale trattato, il tipo di sabbia utilizzato e la pressione applicata, la rugosità superficiale risultante può variare.

 

sabbiatura superficiale

La sabbiatura di C&L Verniciatura

C&L Verniciatura è un’azienda che fornisce servizi di verniciatura industriale da oltre 20 anni.

Recentemente grazie ad una serie di miglioramenti, si sono evoluti in un’azienda più grande e più sofisticata, attualmente stabilita ad Arezzo.

Nella nuova sede sono stati in grado di espandere i propri sistemi e il numero di servizi offerti, offrendo lavori di verniciatura su qualsiasi tipo di superficie, tra cui: ferro, legno, vetro, plastica, alluminio e stagno, sia per applicazioni indoor che outdoor.

Tra i molti miglioramenti aggiunti al loro processo, si può individuare la preparazione del materiale con sabbiatura.

Questa preparazione, applicata prima del processo di verniciatura, fornisce una serie di vantaggi, tra cui:

  • Un modo semplice per pulire la superficie. È possibile rimuovere i contaminanti anche dai materiali più duri.
  • La rimozione dei contaminanti dalla superficie migliora l’aderenza della vernice e di altri tipi di rivestimenti.
  • Crea uno strato protettivo che impedisce alla ruggine di apparire sulle parti metalliche.
  • Come ulteriore vantaggio, questo è un processo ecologico.

Nonostante tutti questi vantaggi derivanti dalla sabbiatura, c’è un aspetto importante che C&L Verniciatura deve controllare nel proprio processo per assicurarsi di ottenere risultati di alta qualità per i propri clienti.

E questa è la rugosità della superficie.

verniciatura finale

In che modo il rugosimetro per sabbiatura influenza i risultati di C&L Verniciatura?

La rugosità superficiale si riferisce alle irregolarità chiamate picchi e valli che appaiono sulla superficie di un pezzo a seguito di processi meccanici, come la sabbiatura.

C&L Verniciatura fornisce risultati di alta qualità ai propri clienti assicurandosi che il rivestimento di vernice sia uniforme coprendo tutti i picchi sulla superficie, al fine di evitare macchie di ruggine.

Inoltre, devono assicurarsi che tali picchi non siano troppo bassi, in quanto ciò comporterebbe una riduzione o, addirittura, un’adesione insufficiente del rivestimento, con conseguente guasto prematuro del rivestimento.

Consegnare pezzi che possono sviluppare macchie di ruggine o difetti di rivestimento in un breve periodo di tempo va contro i principi di C&L Verniciatura, visti gli standard di alta qualità che hanno implementato nel corso degli anni.

Ma, come possono misurare e controllare qualcosa di invisibile all’occhio come la rugosità della superficie? Beh, utilizzando un rugosimetro superficiale!

Rugosimetro per sabbiatura SAMA Tools: La soluzione

C&L Verniciatura ha deciso di trovare una soluzione che li aiutasse a misurare e controllare la rugosità superficiale derivante dal processo di sabbiatura.Misuratore di rugosità superficiale per sabbiatura

Si sono rivolti a noi.

Offriamo un’ampia gamma di strumenti di misura e controllo della rugosità per diverse applicazioni, compresa quella della sabbiatura

Campioni visivi comparativi di rugosità per sabbiature. 

Dopo aver lavorato a stretto contatto con i nostri esperti di consulenza, l’azienda ha optato per l’acquisto del nostro misuratore di rugosità per sabbiatura, adatto nello specifico per i pezzi sabbiati.

Grazie a questo rugosimetro, è possibile misurare con precisione la distanza picco – valle della superficie.
Questo controllo della rugosità garantisce una corretta preparazione della superficie e, di conseguenza, prestazioni di rivestimento ottimizzate per i clienti.

Con questo strumento accurato e di semplice utilizzo, C&L Verniciatura ha ottenuto ottimi risultati, che ci hanno permesso di sviluppare una collaborazione lavorativa che auspichiamo possa crescere sempre di più.

Ora è il tuo turno!

Ci sforziamo di fornire ai nostri clienti la soluzione migliore per il loro caso specifico.

La soddisfazione del cliente è il nostro obiettivo, e così come con C&L Verniciatura, saremo lieti di darti il benvenuto.

Quindi, se hai bisogno di aiuto con la misura e il controllo della rugosità, o vuoi consigli sullo strumento migliore per il tuo caso specifico, non esitare a contattare il nostro ufficio tecnico.
Puoi chiamarci al numero 0584/392342 – 0584/392453 o, in alternativa, compilare il modulo online per contattarci per iscritto.

La misura a ultrasuoni dello spessore o semplicemente UTM è un’operazione essenziale per molti settori industriali, in particolare quelli in cui le attività sono esposte a condizioni ambientali difficili che possono portare a usura e danni dovuti a corrosione ed erosione.

Cos’è la misura a ultrasuoni dello spessore?

La misura a ultrasuoni è una tecnica non distruttiva molto utilizzata, soprattutto per misurare lo spessore di una parte nel dettaglio.

Il termine “non distruttivo” indica che l’integrità della parte non è influenzata nel processo.
Un altro aspetto importante è la possibilità di ottenere risultati misurando da un solo lato con l’aiuto di una sonda.
In altre parole, non è necessario complicare il processo di misurazione entrando all’interno di un contenitore metallico, in quanto è possibile farlo dall’esterno.

Perché è fondamentale per molte aziende?

La misura a ultrasuoni dello spessore può essere applicata a molti componenti e strutture differenti, e risulta essere un metodo semplice per rilevare diversi problemi, fra i più comuni:

  • Perdita di materiale dovuta a corrosione ed erosione.
  • Problemi strutturali e di saldatura su scafi di navi e altre componenti.
  • Danni derivanti dalla divisione dei materiali.
  • Difetti sulla finitura superficiale di un prodotto finito.

È anche un ottimo metodo per controllare la qualità delle lamiere e dei materiali rivestiti, utile ai produttori per controllare e testare i prodotti ricevuti dai loro fornitori.

 

misura a ultrasuoni dello spessore SA8812

Come viene effettuata la misura dello spessore a ultrasuoni?

Lo strumento utilizzato per misurare lo spessore tramite questa tecnica è comunemente chiamato spessimetro a ultrasuoni.

L’operazione dello spessimetro a ultrasuoni consiste nel misurare con precisione il tempo necessario affinché un impulso ad ultrasuoni generato da un trasduttore, noto come sonda, passi attraverso lo spessore del campione, riflettendosi sulla superficie opposta, per poi tornare alla sonda.

Dopo aver misurato il tempo, lo spessimetro a ultrasuoni esegue il calcolo dello spessore del materiale, visualizzando il risultato sullo schermo digitale integrato allo strumento.

Il calcolo è effettuato mediante la seguente espressione matematica:

T = (V) x (t/2)
dove
T = spessore misurato
V = velocità del suono nel materiale di prova
t = tempo misurato

A questo punto, è importante evidenziare che la velocità delle onde sonore varia significativamente da un materiale all’altro, quindi è importante calibrare lo spessimetro a ultrasuoni in base al materiale da misurare.

Fortunatamente, strumenti moderni come il nostro Spessimetro a ultrasuoni centesimale – SAUT160 e lo Spessimetro a ultrasuoni decimale – SA8812 rendono questa calibrazione molto facile, essendo in grado di misurare lo spessore su una vasta gamma di materiali come:

  • Acciaio
  • Ghisa
  • Alluminio
  • Rame
  • Ottone
  • Zinco
  • Vetro al quarzo
  • Polietilene
  • PVC
  • Ghisa grigia
  • Ferro sferoidale

Un altro aspetto importante della misura a ultrasuoni dello spessore è che alcuni strumenti richiedono che il materiale sia privo di qualsiasi rivestimento, pittura o residui come ruggine dovuta alla corrosione.
Questo rende la misurazione dello spessore difficile in determinate situazioni.

Ad ogni modo, per questa tipologia di applicazioni sono ideali il Misuratore di spessori a ultrasuoni attraverso vernici – SAUT310D-SW e il Misuratore di spessori a ultrasuoni grafico – SAUT500D-SW, due spessimetri a ultrasuoni in grado di misurare lo spessore del campione escludendo il rivestimento su substrati metallici.

 

misura a ultrasuoni dello spessore SAUT160

Quali sono le applicazioni della misura dello spessore a ultrasuoni?

Come descritto in precedenza, la misura a ultrasuoni dello spessore è essenziale per molte industrie.
Alcuni dei settori che comunemente eseguono la misurazione dello spessore tramite l’utilizzo di ultrasuoni sono:

  • Petrolio e gas
  • Generazione di energia
  • Appaltatori strutturali
  • Fonderie
  • Aerospaziale
  • Farmaceutico
  • Processo alimentare

La misura a ultrasuoni dello spessore è generalmente utilizzata per attività di controllo qualità e per ispezioni di manutenzione per rilevare eventuali segni di corrosione sul pezzo.

Tuttavia, le applicazioni più specifiche sono:

  • Rilevamento di perdite di spessore sulle pareti delle tubazioni, che richiedono misurazioni ad ultrasuoni in linea e in funzione.
    Fluidi liquidi e bolle d’aria possono causare diversi tipi di corrosione ed erosione che rischiano di consumare i rivestimenti esterni provocando guasti alle tubazioni, ingenti interruzioni e incidenti industriali.
  • Manutenzione nautica e marittima, come nel caso di paratie, cisterne, scafi, ecc. I misuratori a ultrasuoni in grado di misurare attraverso il rivestimento di cui abbiamo parlato precedentemente, sono particolarmente utili per questa applicazione.
  • Il campo di contenitori pressurizzati, tra cui estintori, serbatoi di gas, caldaie industriali e altri. Anche in questo caso, gli spessimetri in grado di misurare attraverso il rivestimento di cui sopra, sono particolarmente utili per questa applicazione.
  • Le colonne di illuminazione, note anche come pali della luce, sono spesso esposte a condizioni ambientali difficili, schizzi d’acqua dalle auto che passano e condensazione nei punti di giuntura.
    Per evitare il crollo strutturale, gli enti di competenza sono tenuti ad eseguire misurazioni dello spessore a ultrasuoni in modo costante.
  • I carrelli cisterna, in particolare quelli che trasportano sostanze chimiche tossiche o liquidi infiammabili come la benzina, devono essere sottoposti a regolari ispezioni con spessimetri a ultrasuoni poiché sono costantemente soggetti a corrosione ed erosione.
    Qualsiasi danno strutturale potrebbe causare terribili incidenti.
  • Ispezioni di manutenzione sui ponti, in particolare quelli con strutture metalliche esposte, al fine di valutare la loro resistenza strutturale.

 

Come scegliere uno spessimetro a ultrasuoni?

L’acquisizione di uno spessimetro a ultrasuoni non dovrebbe creare problematiche, in quanto è solamente necessario conoscere l’applicazione specifica così da poter selezionare il modello migliore.
In ogni caso, ci sono diversi aspetti da dover tenere in considerazione quando si seleziona il giusto spessimetro a ultrasuoni.

I più rilevanti sono:

  • Tipologia di materiale o materiali che saranno ispezionati.
  • Il luogo in cui avranno luogo le ispezioni: on-site o in un laboratorio di controllo qualità (QC).
  • La richiesta o meno della misurazione attraverso rivestimenti.
  • L’eventuale necessità di misurare campioni con valori di spessore delle pareti molto piccoli che richiedono, quindi, maggiore precisione e risoluzioni più elevate.
  • La necessità di un display grafico e funzioni speciali per livelli professionali più alti.

Indipendentemente dalla tua esigenza di applicazione, abbiamo diversi modelli di spessimetri a ultrasuoni in grado di coprire tutti gli aspetti sopracitati.
Dai un’occhiata ai nostri misuratori di spessore a ultrasuoni e scegli quello più adatto alla tua applicazione, clicca qui per vedere la nostra gamma, oppure, se preferisci, ci puoi contattare su Direct Industry.

Naturalmente, se non sei ancora sicuro o hai dubbi sulla misura dello spessore con uno specifico strumento a ultrasuoni, non esitare a contattarci e uno dei nostri esperti ti fornirà tutte le informazioni necessarie.

 

Stai cercando informazioni su come utilizzare il tuo spessimetro a ultrasuoni per misurare in modo affidabile lo spessore di un determinato materiale? Se è così, continua a leggere e capirai come puoi utilizzare lo spessimetro con accuratezza come fa il nostro cliente Progetto PSC.

Cos’è lo spessimetro a ultrasuoni?

Uno spessimetro a ultrasuoni è un dispositivo elettronico che utilizza l’emissione e la ricezione di onde sonore per misurare lo spessore di un determinato materiale. Può avere dimensioni e funzioni diverse. Ogni settore richiede un tipo di strumento piuttosto che un altro, è quindi importante saper scegliere quello adatto alle proprie necessità.

spessimetro a ultrasuoni

Come funziona lo spessimetro a ultrasuoni?

Innanzitutto bisogna sapere cosa devi misurare. Ogni materiale ha una velocità del suono interna diversa, vale a dire che il suono viaggia attraverso materiali diversi a velocità diverse. Questa è una parte vitale del calcolo dello spessore di un materiale, perché lo spessore è uguale al tempo di ciclo dell’eco diviso per la velocità del suono.

Per calcolare con precisione lo spessore, il dispositivo deve conoscere la velocità del suono all’interno del materiale che stai misurando.

Poiché questo sarà unico per il materiale stesso, è importante settare il dispositivo per il materiale che desideri misurare.

Vediamo alcuni dei materiali più comuni e le velocità del suono interne associate.

Materiale Velocità (m / s)

Alluminio 3040 – 6420

Mattone 3600 – 4200

Calcestruzzo 3200 – 3700

Rame 3560 – 3900

Bicchiere 3950-5000

Ferro 3850 – 5130

Piombo 1160 – 1320

Acciaio 4880-5050

Legna 3300-5000

 

Dopo il settaggio, il dispositivo è pronto per misurare il campione con precisione.

Il secondo passo è determinare se la superficie di cui hai bisogno per ottenere lo spessore è oscurata o meno da un rivestimento di qualche tipo.

Cosa si intende per rivestimento?

spessimetro

Per rivestimento si intende qualsiasi materiale che ricopre la superficie e impedisce il contatto diretto tra la sonda e la superficie stessa.

Esempi di rivestimenti sono:

Sporco
Polvere
Ruggine
Pittura
Lacca
E molti altri

Se stai utilizzando un dispositivo dotato di Single Echo (come il nostro modello SA8812 O SAUT160) , questi strati che coprono la superficie causeranno una discrepanza nelle misurazioni e ti daranno risultati imprecisi.

In questo scenario, è importante assicurarsi che la superficie sia pulita e che venga utilizzato un gel isolante per formare una connessione pulita tra la sonda e la superficie.
Per i dispositivi che possono utilizzare i metodi Echo-Echo e Multiple Echo (come il nostro SAUT310D-SW O SAUT500D-SW), il rivestimento è un problema minore e può essere risolto.

Echo-Echo consente infatti al tuo misuratore di spessore a ultrasuoni di ignorare un rivestimento fino a 8 mm di spessore.
Il processo di misurazione include il dispositivo che produce un impulso ultrasonico, e viene inviato attraverso il materiale che stai misurando.

La temporizzazione inizia quando l’impulso viene inizialmente emesso dalla sonda e termina quando viene rilevato l’eco di ritorno, che riverbera attraverso il materiale dopo essere rimbalzato sulla parete di fondo.

Come funzionano i diversi metodi di misurazione?

Single Echo è il più semplice e, come suggerisce il nome, utilizza una singola temporizzazione per misurare lo spessore. Ciò richiede un campione pulito del materiale, che può essere difficile da trovare in molti settori al di fuori degli ambienti di prova controllati.
Echo-Echo e Multiple Echo utilizzano rispettivamente due e tre temporizzazioni per eliminare lo spessore del rivestimento e ottenere un risultato accurato per lo spessore del campione.

Il secondo ciclo dell’onda sonora inizia al confine tra il rivestimento e il campione.
Questo è il fattore chiave per eliminare il rivestimento dalla misurazione, perché significa che il tempo uno e il tempo due saranno leggermente diversi.

Multiple Echo ha una terza temporizzazione da utilizzare, che aumenta la precisione della misurazione quando il rivestimento è più spesso.

Per questo, i tempi due e tre sono solitamente uguali o infinitamente diversi, in modo tale che l’hardware e il software di calcolo possono eliminare il rivestimento e registrare solo lo spessore del campione.

Anche PROGETTO PSC SRL utilizza lo spessimetro a ultrasuoni

Tra i nostri numerosi clienti che utilizzano gli spessimetri a ultrasuoni c’è Progetto PSC Srl che impiega gli strumenti a marchio SAMA Tools per l’esecuzione di indagini e formazione professionale nell’ambito dei Controlli non Distruttivi.
Progetto PSC assicura un’altissima professionalità, serietà ed efficienza in ambito formativo, ingegneristico e consulenziale.

L’indagine con lo spessimetro a ultrasuoni permette di rilevare sia difetti superficiali che difetti in profondità.⠀⠀

 

Corsi e servizi di Progetto PSC

Progetto PSC è dunque un Centro che si occupa di formazione e certificazione del personale addetto all’esecuzione di Indagini Non Distruttive (CND) sotto la supervisione di Bureau Veritas e ACCREDIA.

 

“Il Controllo Non Distruttivo è la determinazione delle condizioni fisiche di un oggetto
realizzata in modo tale da non compromettere le funzionalità per le quali l’oggetto
stesso è stato costruito.

ASNT(American Association For Non Destructive Testing)

I Corsi si svolgono su tutto il territorio Italiano, anche direttamente presso le aziende, con piani formativi personalizzati.

Inoltre è anche un Laboratorio Prove composto da tecnici di III livello che eseguono indagini diagnostiche preventive (non distruttive e semi-distruttive) sul campo.

Quindi lo scopo è quello di individuare difetti, carenze e patologie edilizie, suggerendo interventi mirati, consentendo un risparmio di tempo e denaro al committente.

Riassumendo, le attività svolte riguardano le aree:

  • DIAGNOSTICA

    In campo civile e industriale per la manutenzione e il controllo di edifici e impianti.
  • SISMICA

    Le prove non distruttive, semi-distruttive e distruttive per la caratterizzazione dei materiali e la definizione del rischio sismico.
  • PROVE SU ACCIAIO

    Prove non distruttive per il controllo delle saldature e delle strutture in acciaio.
  • SICUREZZA

    Controlli di sicurezza di elementi strutturali e non strutturali.

 

Guarda il video per saperne di più…

Per un lavoro preciso e accurato Progetto PSC ha scelto il nostro Misuratore di Spessori a Ultrasuoni SAUT310D-SW, in grado di misurare lo spessore anche attraverso vernici e rivestimenti.

Strumento innovativo ed efficiente grazie alla sua semplicità d’uso, all’elevata precisione e a una duttilità d’impiego eccezionale.⠀⠀
Fai come Progetto PSC e parti col piede giusto con gli strumenti di misura SAMA Tools!

Desideri maggiori informazioni o assistenza?

Se sei alla ricerca di informazioni su un modello specifico di spessimetro a ultrasuoni o desideri saperne di più, contatta il nostro reparto tecnico. Puoi chiamarci subito ai numeri 0584/392342 – 0584/392453 o, in alternativa, compilare il modulo online per contattarci per iscritto.

La misura e il controllo della rugosità sono aspetti fondamentali da tenere in considerazione per garantire la qualità di una superficie e anche se apparentemente è liscia, non lo sarà mai al 100%.
Ciò significa che la rugosità della superficie non avrà mai un valore pari a zero. Ma, che cos’è la rugosità della superficie?

Che cos’è la rugosità della superficie?

La rugosità superficiale indica le irregolarità che appaiono sulla superficie di un pezzo a seguito di processi meccanici come la fresatura, tornitura e rettifica.
Così, anche la superficie più liscia al tatto o quella più piatta all’occhio avranno picchi e valli che devono essere misurati e controllati per assicurarsi che la finitura desiderata venga raggiunta.

Perché la misura e il controllo della rugosità sono così importanti?

Misurare e controllare la rugosità della superficie è importante perché può avere un impatto significativo su diversi aspetti del pezzo, tra cui:

  • L’aspetto della superficie.
  • La funzionalità della superficie.
  • L’aderenza di qualsiasi tipo di rivestimento sulla superficie.

Le parti rotanti, come ad esempio motori di automobili, pompe e generatori, sono un esempio perfetto per dimostrare questa importanza. Ci sono parti in movimento che richiedono rugosità specifica per il loro corretto funzionamento.
Se la rugosità è troppo elevata, può causare un guasto accelerato a causa dell’aumento dell’usura, mentre un valore di rugosità al di sotto dei requisiti può causare allentamenti delle componenti che potrebbero influenzare il funzionamento della macchina.

Come si misura la rugosità della superficie?

La rugosità della superficie viene misurata per mezzo di una sonda, si parla tecnicamente di “misura della rugosità del profilo superficiale”.
Questa definizione viene associata alla sonda, che si muove in linea retta su una determinata lunghezza selezionata sulla superficie. In questo modo viene definito un profilo delle irregolarità riscontrate su tale superficie.

Il profilo creato è composto da picchi e valli; i parametri di rugosità sono calcolati in base all’altezza di quei picchi e alla profondità di quelle valli.

Sonda rugosimetro SA6230

I parametri della rugosità

Una delle modalità più comuni per individuare la rugosità della superficie è attraverso la rugosità media o “Ra”.
La rugosità media (Ra) è definita come il valore medio aritmetico dei valori assoluti all’interno di una determinata lunghezza.

In altre parole, il valore di Ra rappresenta il valore medio dello scostamento del profilo verso l’alto o verso il basso, rispetto ad una linea immaginaria considerata completamente piatta.
Questa informazione significa che valori più alti di Ra rappresentano una maggiore rugosità della superficie.

Ecco la relazione tra tipo di lavorazione e Ra.

Tuttavia, misurare e controllare la rugosità media (Ra) della sola superficie non sempre è sufficiente, in quanto presenta alcune limitazioni. Ad esempio, un valore Ra non identifica differenze per quanto riguarda il tipo di irregolarità.
Ciò rende necessario misurare e controllare altri parametri di rugosità, quali:

  • RPc per caratterizzare un profilo, ovvero la misura dei picchi.
  • La rugosità quadrata media (Rq), ovvero la radice quadrata della media dei quadrati delle deviazioni del profilo reale entro una determinata lunghezza.
  • Rz, comunemente utilizzato nella sabbiatura, tiene conto della differenza media picco-valle di 10 punti (5 picchi e 5 valli) che si discostano maggiormente all’interno di una determinata lunghezza.
  • Rmax, che permette di misurare la profondità massima del profilo entro una determinata lunghezza.

Fortunatamente, tutti questi valori non vengono più calcolati a mano.
Strumenti come il nostro rugosimetro grafico potrà svolgere il lavoro con un’alta precisione e senza complicazioni.

rugosimetro SA6260

Quali sono le applicazioni relative alla rugosità?

Come descritto sopra, la rugosità superficiale può avere un impatto su diversi aspetti di un pezzo. Di conseguenza, le applicazioni relative alla misura e al controllo della rugosità devono ridurre tale impatto.

Alcuni esempi di misura e controllo della rugosità superficiale sono:

rugosimetro SA6230

  • Parti automobilistiche: il controllo dell’attrito è importante, come nel caso di sistemi frenanti e sistemi di frizione.
  • Apparecchiature per il trattamento farmaceutico e alimentare: richiedono bassi valori di rugosità per evitare che le particelle aderiscano sulle superfici dei vasi e di altri elementi, onde evitare la contaminazione tra lotti.
  • Preparazione della pavimentazione: evitare superfici scivolose in luoghi come ospedali e altre aree in cui è richiesta una maggiore rugosità sulla superficie del pavimento.
  • Elettronica e semiconduttori per un migliore funzionamento.
  • Produzione di macchine utensili: in particolare quelle utilizzate per la produzione ad alta precisione, come gli utensili per il taglio di ingranaggi.
  • Attuatori idraulici e pneumatici: evitare l’aumento dell’attrito è essenziale per il corretto funzionamento.
  • Industria cartaria.
  • Attrezzature mediche.
  • Tubi del telescopio.
  • Macchinari per la produzione di abbigliamento.
  • Ceramiche e porcellane.
  • Cuscinetti, giunte e guarnizioni.
  • Stampi per colate e altre attrezzature di colata che richiedono superfici ad alta precisione.
  • Valvole, pompe e altri macchinari.

 

Si può facilmente notare che molte tipologie di industria possono beneficiare della misura e del controllo della rugosità.
Inoltre, è importante sottolineare che la misura e il controllo della rugosità delle superfici è importante nella produzione, nella garanzia di qualità (QA) e nel controllo della qualità (QC) in laboratorio.
A volte, i pezzi devono essere lavorati direttamente sul campo, e risulta necessario misurare la rugosità al di fuori del laboratorio.

In questi casi, il nostro rugosimetro compatto e il rugosimetro portatile sono fondamentali.

Rugosimetro SA6240

Come scegliere lo strumento corretto per la misura e il controllo della rugosità di una superficie?

L’acquisto di uno strumento per misurare la rugosità della superficie è molto importante e occorre scegliere e selezionare la soluzione migliore.
Ci sono diversi aspetti da tenere in considerazione quando si valuta la scelta dello strumento giusto.
Alcuni di questi sono:

  • Valutare se sono necessari i valori specifici dei parametri o solo un confronto.
  • Il numero di parametri da misurare.
  • La necessità di una visualizzazione del profilo.
  • La portabilità necessaria
  • La necessità di un’applicazione specifica come il rivestimento dopo la sabbiatura.

La taratura del rugosimetro

Il rapporto di taratura con riferibilità ai campioni primari viene effettuato con l’utilizzo di provini certificati LAT i cui valori di rugosità Ra, Rz etc vengono testati con i rugosimetri nuovi o già in possesso del cliente per individuarne il relativo scostamento.

Puoi affidare a noi  la taratura dei tuoi strumenti, siamo infatti certificati ISO 9001 per l’erogazione del servizio di taratura.

Per vedere tutti i nostri strumenti relativi alla misura e al controllo delle rugosità e selezionare quello più adatto alla tua esigenza, basta cliccare qui.

Naturalmente, se non sei ancora sicuro o hai dubbi sulla misurazione e sul controllo della rugosità della superficie, non esitare a contattarci, uno dei nostri tecnici sarà pronto a rispondere alle tue domande.

A cosa serve il luxmetro negli impianti di illuminazione?

Continua la lettura per scoprirlo e non perderti la storia del nostro cliente Eurogroup S.p.A. che è riuscito a rendere più performante la manutenzione di tali impianti per mezzo di questo strumento.

Che cos’è il luxmetro?

Il luxmetro è uno strumento portatile utilizzato per la misurazione della luminosità, parametro coinvolto in numerosi ambiti quali illuminazione ambientale, edilizia, cartellonistica stradale e pubblicitaria, abbigliamento di sicurezza e settore orto florovivaistico, ma non solo.

Si utilizza sia per il controllo qualità che per operazioni di manutenzione e questo lo sa bene il nostro cliente Eurogroup S.p.A.

luxmetro

Chi è Eurogroup S.p.A.

Eurogroup S.p.A. opera nella progettazione e realizzazione di impianti elettrici e tecnologici, sistemi di telecomunicazione, reti dati, sicurezza e automazioni.

Dimensioni

L’azienda, proiettata nel panorama nazionale ed internazionale, vanta più di 250 dipendenti e un capitale sociale di € 2.500.000,00.

Storia

Nel 1966 l’azienda risultava già molto promettente.
Nata per offrire una risposta qualitativamente competitiva nel settore dell’impiantistica elettrica, mostrava già prospettive di sviluppo ben più ampie.
Il ruolo oggi ricoperto è stato conquistato nel tempo, grazie ad un percorso di crescita continuo, che ha portato l’azienda da una dimensione artigianale a una di più ampio respiro, proiettandola poi nel panorama nazionale e internazionale e facendola diventare, nel 1996, Eurogroup S.p.A.
L’azienda si distingue per essere costantemente impegnata nello sviluppo di settori innovativi quali l’Efficienza Energetica, le Energie Rinnovabili e la Building Automation.

Manutenzione impianti: service

Eurogroup S.p.A opera nell’ambito delle ristrutturazioni e manutenzioni d’impiantistica con i servizi di Global Service e Facility Management e garantisce un servizio 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.
E’ proprio nell’ambito della manutenzione che entriamo in gioco noi di S.A.M.A. Italia S.r.l.

Misura dei parametri di luminosità degli impianti: il ruolo del luxmetro

Per la manutenzione è fondamentale la misura dei parametri di luminosità degli impianti.
Eurogroup S.p.A. si è, infatti, affidata a noi per l’acquisto di un luxmetro, con lo scopo di rendere sempre più performante il loro lavoro nel campo dell’illuminazione pubblica.

 

Eurogroup spa

Il luxmetro: come nasce il rapporto fra S.A.M.A. Italia e Delta OHM.

Eurogroup S.p.A. ha scelto il luxmetro a marchio Delta OHM, strumento utilizzato per la misurazione della luminosità.
Si tratta di un parametro coinvolto in numerosi ambiti quali illuminazione ambientale, edilizia, cartellonistica stradale e pubblicitaria; ideale per il controllo qualità e operazioni di manutenzione.

Delta OHM è un’azienda italiana specializzata nella progettazione, produzione e calibrazione di strumenti scientifici portatili, da tavolo e industriali per la misura di grandezze fisiche.
La rete di vendita viene affidata a diversi distributori e noi di S.A.M.A. Italia siamo rivenditori autorizzati da diversi anni.

Delta ohm e Sama Italia srl

La foto qui accanto è stata scattata durante uno dei corsi di aggiornamento che andiamo a fare direttamente presso la loro sede.
Questo impegno, legato alla nostra rapidità nelle risposte ai clienti, ci ha permesso di creare un rapporto di stima reciproca e di essere selezionati come rivenditori per la regione Toscana, Marche, Umbria, Liguria, Abruzzo, Veneto e non solo.

 

 

La tua soddisfazione è il nostro traguardo!

Innovazione, capacità di lavorare in team, investimento nella formazione e visione a lungo termine sono i principi cardine che guidano Eurogroup S.p.A. verso una crescita costante.
Ogni cliente soddisfatto è fonte di grande orgoglio per noi, ma è proprio quando si viene scelti da grandi aziende con alti standard, come Eurogroup S.p.A., che capiamo di essere sulla buona strada.

S.A.M.A. Italia, oltre ad essere rivenditrice di strumenti a marchio Delta Ohm, quali il luxmetro sopracitato, produce strumenti a marchio SAMA Tools, tutti consultabili sul nostro sito web.

Desideri maggiori informazioni o assistenza?

Se sei alla ricerca di informazioni su un modello specifico di luxmetro o desideri saperne di più, contatta adesso il nostro reparto tecnico. Puoi chiamarci subito ai numeri 0584/392342 –  0584/392453 o, in alternativa, compilare il modulo online.

Quando si parla di “strumenti ad ultrasuoni”, è chiaro che si tratta di dispositivi che svolgono la loro funzione tramite l’utilizzo degli ultrasuoni, quindi, per dare una risposta corretta alla domanda “cosa sono gli strumenti ad ultrasuoni?” è meglio cominciare col descrivere che cos’è un ultrasuono.

Cos’è un ultrasuono?

Il termine ultrasuono fa riferimento all’utilizzo di onde sonore a frequenze molto alte, solitamente più alte rispetto alla capacità uditiva dell’orecchio umano.

Ciò significa che gli ultrasuoni applicano frequenze superiori a 20 kilohertz con valori di funzionamento che arrivano fino al campo dei gigahertz, a seconda dello strumento.

Il termine ultrasuono viene comunemente utilizzato nel settore sanitario, principalmente nell’ambito ecografico.

Tuttavia, nel settore ingegneristico, gli strumenti a ultrasuoni vengono utilizzati per scopi differenti, come i test non distruttivi, la misurazione e il controllo della qualità.

Strumenti a ultrasuoni per i test non distruttivi

Alcuni strumenti a ultrasuoni vengono utilizzati per identificare e verificare le caratteristiche meccaniche, mantenendo integra la parte su cui viene effettuato il test.

Questa tipologia di strumenti è particolarmente utile per l’ultimazione di parti o prodotti  e permette di identificare e testare aspetti quali:

  • Difetti sulla finitura superficiale spesso non visibili a occhio nudo;
  • Durezza dei materiali;
  • Crepe sui tubi che possono provocare perdite;
  • Altri difetti impercettibili.

 

strumenti ad ultrasuoni - SAUT500D-SW

 

Inoltre, l’utilizzo degli strumenti a ultrasuoni per il controllo non distruttivo (CND) offre altri vantaggi, come ad esempio:

  • Individuazione sia dei difetti esterni che di quelli interni;
  • Rilevamento di difetti volumetrici, come eventuali crepe, indipendentemente dal loro orientamento;
  • Risparmio di tempo per testare pezzi di diverso spessore;
  • Gli ultrasuoni non sono nocivi per la salute, al contrario delle radiazioni emesse con altri controlli.

Quali strumenti per il controllo non distruttivo?

Fra i più comuni dispositivi troviamo:

Norme di riferimento per le prove non distruttive

I controlli non distruttivi sono regolamentati da diverse normative che stabiliscono i metodi di verifica da applicare in base al materiale, allo spessore del metallo, al tipo di giunto ecc.

Noi di S.A.M.A. Italia siamo associati a UNI  Ente italiano di Normazione:

Essere Socio ti permette di partecipare in prima persona alla definizione delle norme, contribuendo a definire le regole del tuo settore di riferimento invece che subirle.

UNI permette agli associati e non di consultare le normative di riferimento in qualsiasi momento, acquistandole on line.

 

Associazione italiana Prove non Distruttive

In Italia è presente dal 1979 AIPnD, un’organizzazione a carattere scientifico, culturale e professionale tra le prime e più importanti del mondo nel suo settore.

I Soci appartengono a istituti, centri di ricerca, organizzazioni, scuole, studi professionali, aziende produttrici di strumentazione e che forniscono servizi PnD.

L’associazione ha sede a Brescia e promuove la conoscenza scientifica, tecnica e lo sviluppo tecnologico delle prove non Distruttive oltre a valorizzare la professione degli addetti al settore.

 

Strumenti ad ultrasuoni

Strumenti a ultrasuoni per la misurazione

Secondariamente, gli strumenti a ultrasuoni si utilizzano per la misura dello spessore dei materiali o della vernice.

Li puoi trovare nella sezione del nostro sito “misura a ultrasuoni dello spessore”.

Sono strumenti che misurano lo spessore tramite una sonda che genera un impulso a ultrasuoni.

In parole semplici, lo strumento misura lo spessore tramite un calcolo del tempo impiegato dall’impulso per ottenere un riflesso dalla superficie opposta e tornare poi alla sonda.

 

Il valore ottenuto dalla misurazione permette di identificare e verificare:

  • Spessore di un materiale per possibile usura;
  • Corrosione dei materiali;
  • Possibilità di fessure/rotture;
  • Spessore superficiale esatto.

Inoltre, questi dispositivi offrono diversi vantaggi quali:

  • Non viene danneggiato il campione misurato;
  • Elevata precisione;
  • Sono molto semplici da utilizzare anche in laboratorio;
  • Meno costosi rispetto ad altre tipologie di strumenti;

Ecco quindi alcuni strumenti a ultrasuoni che produciamo a marchio SAMA Tools, parliamo di vari modelli di misuratori di spessori :

Guarda il video che abbiamo realizzato sullo spessimetro grafico

 

Strumenti a ultrasuoni per il controllo qualità

Gli strumenti per il controllo e la misurazione non distruttiva vengono utilizzati per verificare e confrontare i risultati ottenuti con quelli previsti.
Se i risultati corrispondono alle specifiche della parte o del prodotto testato, si può stabilire che tale elemento ha le qualità desiderate in origine ed è conforme.

Arrivati a questo punto è evidente l’importanza che ricoprono nell’ambito del controllo qualità: gli strumenti a ultrasuoni forniscono informazioni che sono essenziali per la garanzia della qualità, come ad esempio:

  • Misura e controllo della rugosità;
  • Spessore delle pareti;
  • Spessore dei rivestimenti;
  • Misura e controllo del colore e della brillantezza;
  • Durezza dei materiali.

I benefici per il settore del controllo qualità includono tutti gli aspetti elencati sopra, oltre al fatto che alcuni di questi strumenti possono essere utilizzati direttamente in linea di produzione senza la necessità di prelevare campioni in laboratorio.

Altri strumenti utili per le attività legate al controllo qualità sono:

E questa è solo una breve lista, visitando il nostro sito internet potrai renderti conto delle numerose possibilità di misurazione.

 

strumenti di misura - sa8825fn

Quali materiali possono essere testati?

A questo punto dovresti aver capito cosa sono, come funzionano e quali sono le principali applicazioni degli strumenti a ultrasuoni.
Inoltre, è fondamentale anche capire quali sono i materiali che rendono il metodo a ultrasuono più efficiente.
Fortunatamente questa tipologia di strumenti copre un ampio raggio di materiali, specialmente se sono strumenti di alta qualità.
Ad esempio, il nostro misuratore di spessori ad ultrasuoni centesimale – SAUT160 può misurare lo spessore dei materiali conduttori ad ultrasuoni come:

  • Acciaio
  • Ghisa
  • Alluminio
  • Rame
  • Ottone
  • Zinco
  • Vetro di Quarzo
  • Polietilene
  • PVC
  • Ghisa grigia
  • Ferro sferoidale

Conclusioni

Per concludere, è chiaro che una risposta breve e precisa alla domanda “Cosa sono gli strumenti a ultrasuoni?” potrebbe essere “potenti strumenti di prova e misura”.
Oltre a ciò, il fatto che questi strumenti siano in grado di fornire informazioni essenziali per migliorare la qualità, li rende un “must have” per ogni azienda attenta al controllo qualità.
Tieni però presente che gli strumenti ad ultrasuoni non sono utilizzati solamente per il controllo qualità, alcuni di questi sono molto utili anche per effettuare ispezioni di manutenzione su serbatoi, lamiere metalliche, tubazioni, contenitori a pressione, paratie e altre attrezzature in cui possono essere presenti corrosione e altri difetti.

Se sei interessato all’acquisto dei nostri strumenti a ultrasuoni o hai domande riguardo a questi o ad altri prodotti o servizi, non esitare a contattarci. Saremo felici di aiutarti.

Il dinamometro è uno strumento di misura utilizzato in meccanica per la valutazione di una forza applicata. Continua a leggere perché tra poco approfondiremo il tema della misura della forza peso in trazione e compressione.

Inoltre, grazie a G21 S.r.l scopriremo  come questo strumento di misura viene utilizzato in un settore molto particolare, quello dei cementi ossei in ortopedia.

Cos’è la trazione?

La trazione è la sollecitazione a cui è sottoposto un corpo che è soggetto a un sistema di forze divergenti.

Il principio di resistenza a rottura per trazione fu scoperto da Galileo Galilei e illustrato nel trattato Discorsi e dimostrazioni matematiche intorno a due nuove scienze del 1638.

Cos’è la compressione?

In meccanica la compressione è una delle sollecitazioni meccaniche elementari insieme alla trazione e la flessione. La compressione è la sollecitazione a cui è sottoposto un corpo che è soggetto a un sistema di forze convergenti.

Dinamometro per la misura della forza in trazione e compressione

I Dinamometri digitali a cella interna o esterna a marchio SAMA Tools sono utilizzati per la misura della forza peso in trazione e compressione e sono capaci di sostenere carichi fino a 200.000 N.

Questi strumenti di misurazione offrono sensibilità e precisione e sono ideali per le esigenze più importanti e possono essere corredati, su richiesta, dal rapporto di taratura o certificato ACCREDIA.

Dinamometro per la misura della forza

Dinamometro per cementi ossei

Gli ambiti di utilizzo di questi misuratori di forza sono molteplici ed eterogenei.

Oggi vogliamo parlarti dell’utilizzo del dinamometro nel settore dei cementi ossei.

I cementi ossei sono utilizzati con successo per ancorare protesi dell’anca, ginocchio, spalla, gomito ecc.

Fasi di lavorazione biomateriali

Il ruolo del nostro cliente G21 S.r.l.

G21 S.r.l è un’azienda modenese produttrice di soluzioni innovative nel campo dei biomateriali e delle procedure per il consolidamento vertebrale e il ripristino della funzionalità articolare.

Dal 2010 opera  secondo un Sistema di Qualità conforme alla EN ISO 13485 “Sistemi di Gestione per la Qualità – requisiti per scopi regolamentari applicabili ai Dispositivi Medici”.

G21 dispone di un catalogo di prodotti (tra cui impiantabili a lungo termine e dispositivi medici di classe III) di cui detiene integralmente il know-how e la tecnologia progettuale e
produttiva. Ricerca e Sviluppo sono condotti internamente e in collaborazione con importanti Istituzioni di Ricerca ed Università a livello internazionale.

L’azienda punta tutto su materie prime di elevata qualità, controllo assoluto dei processi e dei fornitori e rispetto degli standard qualitativi internazionali più rigorosi.

G21 si affida a noi soprattutto per la fornitura e taratura di strumenti volti al controllo dei carichi di rottura. Le basse forze di trazione in gioco necessitano di strumentazione di elevata precisione e ripetibilità, come i nostri dinamometri digitali.

Parliamo in particolare del modello SADFGE-P che è caratterizzato da celle di carico di dimensioni tali da non poter essere integrate nel corpo strumento e dimensionate ai carichi che devono sopportare. Questo strumento utilizza una cella di carico ad alte prestazioni che garantisce una migliore precisione, riducendo l’errore di fondoscala.

Fai come G21 S.r.l. e parti con il piede giusto con gli strumenti di misura SAMA Tools!

 

Desideri maggiori informazioni o assistenza?

Se sei alla ricerca di informazioni su un modello specifico di dinamometro, sulla sua taratura o desideri saperne di più, contatta il nostro reparto tecnico. Puoi chiamarci subito ai numeri 0584/392342 – 0584/392453 o, in alternativa, compilare il modulo online per contattarci per iscritto.

Come è possibile avere la certezza che uno stesso tipo di oggetto non presenti differenze di colore?

Lo scopriamo in questo articolo, continua a leggere perché oggi parliamo dello strumento principe di misurazione del colore: il colorimetro.

Capirai cos’è, cosa misura e potrai vederlo in funzione nel video che abbiamo realizzato per te.

Cos’è un colorimetro?

Il colorimetro è uno strumento per la misura comparativa del colore, che permette di effettuare misure accurate della differenza tra tutti i tipi di colore di uno stesso materiale, in base a degli standard internazionali.

Il colore degli oggetti

La scelta del colore nel design è di estrema importanza, anche se è molto soggettiva.

I colori evocano emozioni e l’emozione che il colore evoca può cambiare da persona a persona.

Studiare come i diversi colori influenzano le persone è diventata una vera e propria professione.

Basta cambiare semplicemente la tonalità del colore o la saturazione per evocare sensazioni completamente diverse.

Inoltre vanno analizzate anche le differenze culturali poiché ciò che rappresenta felicità in un paese, può rappresentare qualcosa di deprimente in un altro.

Prendiamo ad esempio i colori del nostro logo: ROSSO e BLU e vediamo i significati tra Oriente ed Occidente.

Rosso:

• Occidente: eccitazione, amore, passione

• Oriente: vestito delle spose, gioia

Blu :

• Occidente (Europa) : rilassamento, fiducia

• Oriente: tristezza, depressione, tradizione nuziale, prudenza

La percezione del colore

Diventa quindi fondamentale per ogni produttore, in tutti gli ambiti, essere in grado di riprodurre il colore scelto senza correre il rischio di incappare in errori visivi.

Per la percezione del colore entrano in campo tre elementi principali: luce, oggetto e osservatore.

Ogni cambiamento anche minimo di uno di questi tre elementi cambia inevitabilmente la percezione del colore.

Se la fonte di luce e l’osservatore non subiscono cambiamenti, è l’oggetto che determinerà la percezione del colore dell’osservatore.

L’oggetto è in grado di influenzare la percezione del colore perché gli spettri riflettenti (spettri di trasmittanza) dello stesso hanno modulato lo spettro della sorgente di luce.

Ogni oggetto ha diversi spettri di riflettività e la sorgente di luce a sua volta ne modifica gli spettri di riflettività così da ottenere risultati differenti.

L’osservatore è lo stesso, ma i colori percepiti sono diversi.

Il colorimetro ci aiuta ad effettuare le misure comparative del colore.

Colorimetro

Il rapporto di taratura per il colorimetro

Un servizio opzionale, che si può richiedere insieme al colorimetro, è il rapporto di taratura.

Si tratta di un documento rilasciato da centri di taratura attraverso il quale viene assicurata la riferibilità della misura ai campioni nazionali.

La validità tecnica di questi documenti deriva dalla qualifica del laboratorio, dalla competenza tecnica degli operatori e dalle procedure metrologiche utilizzate.

Su quali materiali si utilizza il colorimetro?

I colorimetri sono in grado di operare su materiali quali plastica, metallo, stampe, superfici verniciate.

Vengono impiegati principalmente per il controllo qualità su merci in ingresso e in uscita.

Come funziona il colorimetro?

Il principio di funzionamento del colorimetro si basa sulla misura degli aspetti cromatici della luce che arriva sulle superfici da qualsiasi sorgente, diretta o indiretta.

 

Alcuni punti di forza:

  1. Compatto
  2. Portatile
  3. Semplice da utilizzare

 

 

Adatto per le analisi delle fasi intermedie della produzione di materiali quali:

  1. Abiti
  2. Costruzioni
  3. Decorazioni d’interni
  4. Plastiche
  5. Vernice
  6. Rivestimenti 
  7. Porcellane.

Ideale per le misure sul campo.

 

 

Colorimetro

 

 

E’ in grado di misurare le differenze di colore tra due differenti campioni del medesimo materiale in maniera rapida ed accurata.

 

Quale differenza tra colorimetro e spettrofotometro?

 

E’ questa la domanda che abbiamo formulato in un post su LinkedIn:  leggi la risposta qui sotto!

 

 

 

Desideri maggiori informazioni o assistenza?

Se sei alla ricerca di informazioni su un modello specifico di colorimetro o desideri saperne di più, contatta il nostro reparto tecnico. Puoi chiamarci subito ai numeri 0584/392342 – 0584/392453 o, in alternativa, compila il form.