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Ogni giorno, intorno a noi, la natura ci offre una meravigliosa quanto perfetta tavolozza di colori.

Il colore caratterizza tutto ciò che ci circonda, dall’ambiente agli oggetti.

I primi dipinti fatti dall’uomo sono stati ritrovati in grotte situate in Francia e Spagna e risalgono a circa 20.000 e 25.000 anni fa. Possiamo quindi dire che l’uomo si cimenta nella pittura e nella verniciatura da migliaia di anni e che ne abbia assunto una conoscenza approfondita.

Ciò non presuppone, però, che i processi relativi alla materia siano scontati o di facile applicazione.

Spesso diamo per scontato quanto sia difficile individuare con precisione il tipo di tonalità di colore impiegato per verniciare gli oggetti.

Per raggiungere la perfezione dei colori dati dalla natura e che siano piacevoli alla vista è necessario uno studio ben condotto e un controllo qualità ben preciso.

Continua a leggere perché stiamo per addentrarci in questo colorato campo.

Colori e verniciatura

Foto da Canva Pro

Che cosa si intende per vernice?

Una semplice definizione di vernice è: una sostanza costituita da un pigmento sospeso in un veicolo liquido o pastoso, come olio o acqua. Una caratteristica interessante della vernice è che viene applicata sotto forma di liquido, ma che poi asciugandosi si solidifica in superficie.

Sebbene sia spesso utilizzata per fornire colore agli oggetti, è importante ricordare che la vernice in molti casi viene applicata anche per fornire alla superficie protezione dai danni causati dall’ambiente.

Quali sono i componenti della vernice?

Le vernici moderne richiedono materie prime di alta qualità per ottenere risultati soddisfacenti. I componenti principali utilizzati per produrre la vernice sono:

  • Pigmenti del colore.
  • Solventi che facilitano l’applicazione del pigmento sulla superficie.
  • Resine che facilitano il processo di essiccazione.
  • Diversi additivi per migliorare proprietà come la protezione dalla contaminazione.
dal colore alla vernice

Foto da Canva Pro

Quali sono le fasi della produzione della vernice?

Il processo di produzione può variare da un produttore all’altro, ma i passaggi di base sono gli stessi, ovvero:

  1. Premiscelare i pigmenti con la resina, i solventi necessari e gli additivi per creare una pasta iniziale.
  2. Nonostante l’utilizzo di solventi, alcuni pigmenti sono insolubili, quindi è necessaria una fase di dispersione. Questo viene fatto macinando i pigmenti in un macchinario apposito o per mezzo di un serbatoio di dispersione ad alta velocità.
  3. A seconda del tipo di vernice richiesto, la pasta viene ora diluita alla viscosità desiderata.
  4. Confezionamento della vernice. Questo passo varia da un produttore all’altro, ma il metodo più comune utilizzato è l’inscatolamento.

Cosa dire sulla produzione dei colori della vernice?
Quello di cui abbiamo parlato finora è come viene realizzata la vernice, ma non abbiamo menzionato come si ottengono i colori.

In genere, tutto inizia in un laboratorio, dove gli esperti verificano la qualità delle materie prime e creano la formula specifica per la vernice colorata che vogliono produrre. Quindi, gli stessi esperti effettuano il controllo qualità lungo il processo produttivo per garantire che la formula non sia stata alterata.

Uno dei passaggi più critici per garantire il raggiungimento del colore desiderato consiste nell’ispezione della corrispondenza dei colori.

Come ottenere colori precisi e ripetibili?

colorimetro sa230L’ispezione della corrispondenza del colore viene eseguita sul prodotto finale per garantire che il colore della vernice corrisponda allo standard in diverse condizioni di illuminazione costante. Ciò garantisce che al cliente venga fornito il risultato desiderato per la sua specifica applicazione.

Ci sono vari modi di effettuare la comparazione del colore, uno di questi è attraverso il colorimetro tristimolo utilizzato per misurare in maniera non distruttiva le differenze cromatiche tra 2 o più campioni secondo le coordinate Lab e Lch.

Ha una telecamera integrata per posizionarsi perfettamente sull’area di misura visualizzabile sul display digitale.

Oppure si può eseguire l’ispezione della corrispondenza di colore tramite un osservatore esperto che fa una valutazione visiva.

Il nuovo colore viene quindi confrontato con il colore standard, in applicazioni sia spesse che sottili, in modo da poter valutare sia la tonalità di massa che il sottotono del colore. Naturalmente, un buon risultato significa che non ci sia differenza tra il nuovo colore e quello standard.

Controllo qualità non solo per produttori ma anche per i fornitori di vernici: Il caso virtuoso di Benjamin Paints.

Caso studio Benjamin Paints

Foto da Benjamin Paints – Romania

I test non sono limitati solo ai produttori, ma anzi, anche i fornitori possono effettuarli per garantire la conformità dei prodotti ai propri clienti.

Ad esempio, il nostro cliente Benjamin Paints – Romania, ha scelto la nostra cabina luce a marchio SAMA Tools per la corrispondenza di colore per verificare i colori delle vernici che vendono, anche durante la loro collaborazione con importanti produttori come Benjamin Moore degli Stati Uniti.

In più, poiché offrono sia prodotti che servizi per interni, possono trarre vantaggio dalle dimensioni ridotte di questo modello di cabine che hanno scelto, che ne rendono conveniente l’uso sia in laboratorio che in linea di produzione.

In questo modo, possono offrire con la massima sicurezza il colore specifico ordinato dai propri clienti.

Ecco perché Benjamin Paints è un esempio virtuoso di fornitore di vernici: è estremamente attento alla soddisfazione dei clienti, che riesce a mantenere anche grazie all’investimento in tecnologie all’avanguardia a marchio SAMA Tools, per il controllo qualità.

Se sei un produttore o un fornitore di vernici e ambisci a migliorare il tuo controllo qualità, dobbiamo conoscerci!

Compila il form e illustraci chi sei e di cosa hai bisogno, il nostro reparto tecnico ti ricontatterà per parlarne insieme, per aiutarti a perseguire un miglioramento continuo per la tua azienda.