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La misura dello spessore della vernice e più in generale dei rivestimenti è un’attività essenziale per tutte quelle aziende che fanno di rivestimenti e verniciature il loro punto di forza.

Queste industrie utilizzano solitamente la misurazione dello spessore dei rivestimenti come un accurato processo di verifica, affinché i rivestimenti applicati sui loro prodotti siano conformi alle norme di riferimento.

Cosa si intende per misura dello spessore dei rivestimenti?

Come suggerisce il nome, la misura dello spessore dei rivestimenti è un metodo non distruttivo per misurare lo spessore di un rivestimento applicato sulla superficie di un pezzo.

Oltre a mantenere l’integrità della superficie verificata, un aspetto interessante di questo metodo è la possibilità di essere applicato sia su rivestimenti asciutti che umidi.
La differenza principale tra la misura dello spessore dei rivestimenti a secco e quella a umido consiste nella tipologia di strumento utilizzato.

Perché la misura dello spessore dei rivestimenti è essenziale in molte aziende?

Il fatto che la misura dello spessore possa essere eseguita su rivestimenti sia a secco che a umido lo rende un’ottima soluzione per diverse industrie nei più disparati processi produttivi.

Ad esempio, i reparti di controllo qualità (QC) e manutenzione possono beneficiare di strumenti per la misura dei rivestimenti a secco per effettuare ispezioni di strati isolanti applicati su substrato metallico, come vernici e strati di plastica.

Queste ispezioni sono comunemente eseguite per identificare:

Perdita dello strato di rivestimento che può provocare corrosione.
Spessore di rivestimento errato che può portare a danni prematuri del prodotto.
– Che lo spessore del rivestimento corrisponda ai requisiti di progettazione.
– Che il rivestimento proveniente dai fornitori soddisfi i requisiti di ordinazione (controllo merce in ingresso).

L’individuazione tempestiva di eventuali problematiche sul rivestimento permette una maggiore durata della parte rivestita e una riduzione molto significativa dei costi a lungo termine.

Per di più, uno strato appropriato di rivestimento permette di raggiungere l’equilibrio desiderato tra estetica e protezione della parte verniciata.
Rivestimenti troppo spessi possono portare a coperture esteticamente indesiderate, oltre che a possibili crepe di vernice che rovinerebbero il pezzo.

 

Spessimetro digitale di rivestimenti ad alta precisione – SA8850

Guarda il video dello Spessimetro digitale di rivestimenti ad alta precisione – SA8850

Come si misura lo spessore della vernice e dei rivestimenti?

Come descritto in precedenza, esistono due tipologie di misurazione dello spessore dei rivestimenti: a secco e a umido.

La misurazione a secco è generalmente applicata per misurare qualsiasi strato isolante applicato su substrato metallico, come vernice e strati di plastica, e viene effettuata mediante spessimetri per rivestimenti, come i nostri spessimetri digitali per rivestimenti ad alta precisione, in grado di indicare con precisione lo spessore di ogni tipologia di rivestimento o di vernice presente su supporti metallici ferrosi (magnetici) e non ferrosi (non magnetici).

Gli spessimetri per rivestimenti utilizzano il principio di misura dell’induzione magnetica (per i rivestimenti su base ferrosa) e della corrente parassita (per i rivestimenti su base non ferrosa).
Oltre alla verifica degli spessori delle vernici, questi strumenti possono misurare diverse tipologie di rivestimenti applicati a substrati o derivanti da bagni galvanici come anodizzazione, cromatura, zincatura, ecc.

D’altro canto, la misurazione a umido viene solitamente applicata durante i processi di verniciatura o di rivestimento, poiché non richiede che lo strato di vernice sia completamente asciutto.
Questo è particolarmente utile per i fornitori di servizi di rivestimento, in quanto consente loro di regolare immediatamente lo strato del rivestimento, se necessario, senza la necessità di modifiche successive.

Esempi comuni di strumenti per la misura dello spessore dei rivestimenti a umido sono i nostri misuratori di strati a pettine e i misuratori di strati per film umidi a ruota.

Quali sono i principali campi di applicazione?

Come anticipato, la misura dello spessore della vernice e dei rivestimenti è essenziale per molte industrie.
Alcuni dei settori che comunemente eseguono questa tipologia di misurazione includono:

– Automotive.                                                            

– Aerospaziale.

– Marittimo.

– Navi commerciali.

– Mega yacht.

– Oil & Gas.

– Prodotti chimici.

– Edilizia.

– Elettronica.

Campi di applicazione spessimetro

Tra le attività più diffuse in questi settori che richiedono la misurazione dello spessore dei rivestimenti menzioniamo:

Ispezioni delle tubazioni nei settori del petrolio e del gas e dei prodotti chimici per evitare eventuali problemi di corrosione che potrebbero causare guasti delle tubazioni, costosi arresti e incidenti industriali.

 Controllo della consistenza del rivestimento della vernice su aeromobili o su componenti dell’industria aerospaziale per migliorarne la sicurezza e le prestazioni.

Manutenzione nautica e marittima, come nel caso di paratie, serbatoi, scafi e altri componenti rivestiti.

Verifica dell’integrità di contenitori pressurizzati come estintori, serbatoi di gas, caldaie industriali e altri che dipendono da rivestimenti per la protezione contro la corrosione.

Ispezioni di manutenzione sui ponti, in particolare quelli con strutture metalliche rivestite per resistere alle condizioni ambientali più difficili.

 

Come scegliere lo strumento per la misura dello spessore?

La scelta del giusto strumento di misura dello spessore dei rivestimenti per la propria specifica applicazione è molto importante, poiché una scelta errata può compromettere qualsiasi risultato ottenuto.
Una misurazione errata può portare a conseguenze quali aumento dei costi, insoddisfazione del cliente e perdita di fidelizzazione.

Per evitare tutto questo, è quindi necessario scegliere la strumentazione adatta al proprio campo di applicazione, tenendo conto dei seguenti aspetti:

– Il tipo di rivestimento, sia esso asciutto o umido.
– Tipologia di rivestimento e del materiale verniciato.
– La rugosità del rivestimento. Questo influisce anche sul tipo di sonda da utilizzare.
L’area misurata e la sua posizione.
La geometria del pezzo da misurare.

A questo punto, è egualmente importante sottolineare che esistono metodi distruttivi per misurare lo spessore dei rivestimenti.
Ad esempio, il nostro spessimetro per rivestimenti (P.I.G.) – SAPIG548 fornisce misure di alta precisione nella gamma di 2-2800µm su ogni substrato, come acciaio, metallo non ferroso, plastica, legno, cemento, gesso, ecc. Con questo strumento, che sfrutta un microscopio, è possibile misurare sia lo spessore totale del rivestimento che ogni singolo strato depositato sul substrato.

 

Spessimetri per rivestimenti

Spessimetri per rivestimenti – SAWF, SAPIG548, SAWFR

 

Tuttavia, l’integrità della parte non viene mantenuta in quanto si tratta di un test distruttivo.

Indipendentemente dall’applicazione, abbiamo diverse tipologie di strumenti per la misura dello spessore dei rivestimenti in grado di adattarsi alle tue esigenze.

Se vuoi vedere gli strumenti per il controllo dello spessore vernici e rivestimenti a secco e a umido che offriamo, ti basta cliccare qui.

Naturalmente, se non sei ancora sicuro o hai dubbi su questo tipo di misurazione, ti consigliamo di contattarci e uno dei nostri esperti sarà lieto di aiutarti.

 

 

La misura a ultrasuoni dello spessore o semplicemente UTM è un’operazione essenziale per molti settori industriali, in particolare quelli in cui le attività sono esposte a condizioni ambientali difficili che possono portare a usura e danni dovuti a corrosione ed erosione.

Cos’è la misura a ultrasuoni dello spessore?

La misura a ultrasuoni è una tecnica non distruttiva molto utilizzata, soprattutto per misurare lo spessore di una parte nel dettaglio.

Il termine “non distruttivo” indica che l’integrità della parte non è influenzata nel processo.
Un altro aspetto importante è la possibilità di ottenere risultati misurando da un solo lato con l’aiuto di una sonda.
In altre parole, non è necessario complicare il processo di misurazione entrando all’interno di un contenitore metallico, in quanto è possibile farlo dall’esterno.

Perché è fondamentale per molte aziende?

La misura a ultrasuoni dello spessore può essere applicata a molti componenti e strutture differenti, e risulta essere un metodo semplice per rilevare diversi problemi, fra i più comuni:

  • Perdita di materiale dovuta a corrosione ed erosione.
  • Problemi strutturali e di saldatura su scafi di navi e altre componenti.
  • Danni derivanti dalla divisione dei materiali.
  • Difetti sulla finitura superficiale di un prodotto finito.

È anche un ottimo metodo per controllare la qualità delle lamiere e dei materiali rivestiti, utile ai produttori per controllare e testare i prodotti ricevuti dai loro fornitori.

 

misura a ultrasuoni dello spessore SA8812

Come viene effettuata la misura dello spessore a ultrasuoni?

Lo strumento utilizzato per misurare lo spessore tramite questa tecnica è comunemente chiamato spessimetro a ultrasuoni.

L’operazione dello spessimetro a ultrasuoni consiste nel misurare con precisione il tempo necessario affinché un impulso ad ultrasuoni generato da un trasduttore, noto come sonda, passi attraverso lo spessore del campione, riflettendosi sulla superficie opposta, per poi tornare alla sonda.

Dopo aver misurato il tempo, lo spessimetro a ultrasuoni esegue il calcolo dello spessore del materiale, visualizzando il risultato sullo schermo digitale integrato allo strumento.

Il calcolo è effettuato mediante la seguente espressione matematica:

T = (V) x (t/2)
dove
T = spessore misurato
V = velocità del suono nel materiale di prova
t = tempo misurato

A questo punto, è importante evidenziare che la velocità delle onde sonore varia significativamente da un materiale all’altro, quindi è importante calibrare lo spessimetro a ultrasuoni in base al materiale da misurare.

Fortunatamente, strumenti moderni come il nostro Spessimetro a ultrasuoni centesimale – SAUT160 e lo Spessimetro a ultrasuoni decimale – SA8812 rendono questa calibrazione molto facile, essendo in grado di misurare lo spessore su una vasta gamma di materiali come:

  • Acciaio
  • Ghisa
  • Alluminio
  • Rame
  • Ottone
  • Zinco
  • Vetro al quarzo
  • Polietilene
  • PVC
  • Ghisa grigia
  • Ferro sferoidale

Un altro aspetto importante della misura a ultrasuoni dello spessore è che alcuni strumenti richiedono che il materiale sia privo di qualsiasi rivestimento, pittura o residui come ruggine dovuta alla corrosione.
Questo rende la misurazione dello spessore difficile in determinate situazioni.

Ad ogni modo, per questa tipologia di applicazioni sono ideali il Misuratore di spessori a ultrasuoni attraverso vernici – SAUT310D-SW e il Misuratore di spessori a ultrasuoni grafico – SAUT500D-SW, due spessimetri a ultrasuoni in grado di misurare lo spessore del campione escludendo il rivestimento su substrati metallici.

 

misura a ultrasuoni dello spessore SAUT160

Quali sono le applicazioni della misura dello spessore a ultrasuoni?

Come descritto in precedenza, la misura a ultrasuoni dello spessore è essenziale per molte industrie.
Alcuni dei settori che comunemente eseguono la misurazione dello spessore tramite l’utilizzo di ultrasuoni sono:

  • Petrolio e gas
  • Generazione di energia
  • Appaltatori strutturali
  • Fonderie
  • Aerospaziale
  • Farmaceutico
  • Processo alimentare

La misura a ultrasuoni dello spessore è generalmente utilizzata per attività di controllo qualità e per ispezioni di manutenzione per rilevare eventuali segni di corrosione sul pezzo.

Tuttavia, le applicazioni più specifiche sono:

  • Rilevamento di perdite di spessore sulle pareti delle tubazioni, che richiedono misurazioni ad ultrasuoni in linea e in funzione.
    Fluidi liquidi e bolle d’aria possono causare diversi tipi di corrosione ed erosione che rischiano di consumare i rivestimenti esterni provocando guasti alle tubazioni, ingenti interruzioni e incidenti industriali.
  • Manutenzione nautica e marittima, come nel caso di paratie, cisterne, scafi, ecc. I misuratori a ultrasuoni in grado di misurare attraverso il rivestimento di cui abbiamo parlato precedentemente, sono particolarmente utili per questa applicazione.
  • Il campo di contenitori pressurizzati, tra cui estintori, serbatoi di gas, caldaie industriali e altri. Anche in questo caso, gli spessimetri in grado di misurare attraverso il rivestimento di cui sopra, sono particolarmente utili per questa applicazione.
  • Le colonne di illuminazione, note anche come pali della luce, sono spesso esposte a condizioni ambientali difficili, schizzi d’acqua dalle auto che passano e condensazione nei punti di giuntura.
    Per evitare il crollo strutturale, gli enti di competenza sono tenuti ad eseguire misurazioni dello spessore a ultrasuoni in modo costante.
  • I carrelli cisterna, in particolare quelli che trasportano sostanze chimiche tossiche o liquidi infiammabili come la benzina, devono essere sottoposti a regolari ispezioni con spessimetri a ultrasuoni poiché sono costantemente soggetti a corrosione ed erosione.
    Qualsiasi danno strutturale potrebbe causare terribili incidenti.
  • Ispezioni di manutenzione sui ponti, in particolare quelli con strutture metalliche esposte, al fine di valutare la loro resistenza strutturale.

 

Come scegliere uno spessimetro a ultrasuoni?

L’acquisizione di uno spessimetro a ultrasuoni non dovrebbe creare problematiche, in quanto è solamente necessario conoscere l’applicazione specifica così da poter selezionare il modello migliore.
In ogni caso, ci sono diversi aspetti da dover tenere in considerazione quando si seleziona il giusto spessimetro a ultrasuoni.

I più rilevanti sono:

  • Tipologia di materiale o materiali che saranno ispezionati.
  • Il luogo in cui avranno luogo le ispezioni: on-site o in un laboratorio di controllo qualità (QC).
  • La richiesta o meno della misurazione attraverso rivestimenti.
  • L’eventuale necessità di misurare campioni con valori di spessore delle pareti molto piccoli che richiedono, quindi, maggiore precisione e risoluzioni più elevate.
  • La necessità di un display grafico e funzioni speciali per livelli professionali più alti.

Indipendentemente dalla tua esigenza di applicazione, abbiamo diversi modelli di spessimetri a ultrasuoni in grado di coprire tutti gli aspetti sopracitati.
Dai un’occhiata ai nostri misuratori di spessore a ultrasuoni e scegli quello più adatto alla tua applicazione, clicca qui per vedere la nostra gamma, oppure, se preferisci, ci puoi contattare su Direct Industry.

Naturalmente, se non sei ancora sicuro o hai dubbi sulla misura dello spessore con uno specifico strumento a ultrasuoni, non esitare a contattarci e uno dei nostri esperti ti fornirà tutte le informazioni necessarie.

 

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