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Sebbene molte persone possano pensare che ottenere il colore giusto di un prodotto sia semplice, in realtà dietro al raggiungimento del colore richiesto c’è una serie importantissima di step da seguire.  Ne abbiamo parlato anche nell’articolo dedicato al nostro cliente Benjamin Paints della Romania. Oggi vedremo come controllare il colore di stampi e componentistica in plastica.

Per un produttore di stampi a iniezione, ad esempio, riscontrare difetti sul colore di un oggetto rappresenta un fallimento del controllo qualità, motivo per cui il prodotto verrà venduto con uno sconto o scartato ancor prima di essere immesso sul mercato.

Ecco perché è così importante per il produttore ottenere la corretta colorazione.

Il mancato raggiungimento della corretta colorazione di un prodotto prima dell’immissione sul mercato implica una vasta serie di problematiche che coinvolgono non solo l’aspetto economico, ma anche di reputazione e di affidabilità del marchio. Per non parlare delle problematiche legate alla funzionalità: ad esempio, quando vengono richiesti colori altamente riflettenti per determinate applicazioni e i risultati non sono soddisfacenti.

Ottenere i colori giusti è essenziale, ma come renderlo possibile?

Stampi plastica

Foto da Canva PRO

Come possono i produttori controllare il colore di stampi e componenti in plastica?

Forse avrai già sentito che i colori vengono identificati in modo soggettivo ed emotivo. C’è molta verità in questo e un lavoro di precisione alla base per controllare che il colore ottenuto sia quello specificato.

Fortunatamente, la tecnologia ha portato la misurazione e il controllo del colore a un livello superiore. Sebbene la valutazione visiva rappresenti ancora il primo passo, ci sono strumenti come il colorimetro professionale e la cabina luce che rendono il controllo qualità del colore molto più accurato e semplice.

Ma avere strumenti all’avanguardia non è l’unico passo che i produttori devono compiere per ottenere i giusti colori. Ottenere i migliori risultati comporta un processo graduale in cui deve essere considerato ogni singolo dettaglio.

Ecco alcuni degli aspetti più importanti per un produttore per il raggiungimento del risultato migliore:

Avere l’occhio allenato: l’ispezione visiva

Come accennato in precedenza, il primo filtro per il controllo colore è l’ispezione visiva. Avere un occhio esperto che esegue questa prima ispezione farà risparmiare tempo e risorse quando le differenze di colore sono notevoli. Quando però le differenze sono minime all’occhio,  è necessario passare alla misurazione strumentale.

Utilizzare gli strumenti adatti: colorimetro e cabina luce

Quando si tratta di controllare la qualità del colore, lo strumento base è il colorimetro (vedi anche l’articolo “Colorimetro: cos’è e perché è fondamentale in tanti settori”).

In alcuni casi è sufficiente disporre solo di questi strumenti, ma ci sono casi in cui le tolleranze richiedono il massimo livello di accuratezza possibile o la natura del prodotto e il materiale utilizzato per fabbricarlo richiedono l’inclusione di altre tipologie di strumentazione. Ad esempio, una cabina luce può tornare utile quando è richiesto un ambiente neutro con luce uniforme.

Cabina luce per valutazione visiva

Come si usano il colorimetro e la cabina luce?

Avere i migliori strumenti di misura sul mercato però non è sufficiente se non li sai usare correttamente.

Avere l’occhio esperto per l’ispezione visiva e la formazione per un corretto funzionamento dello strumento e una corretta interpretazione dei risultati, fanno una grande differenza nel garantire che il processo di controllo qualità sia affidabile al 100%.

Chi acquista uno strumento di misura a marchio SAMA Tools può essere guidato passo passo per capire il suo funzionamento, a distanza o in presenza, abbinando il corso di formazione all’acquisto dello strumento.

Corsi di formazione all’utilizzo del colorimetro e cabina luce presso la tua azienda

Sono tante le aziende che scelgono anche l’installazione  e il corso di utilizzo direttamente presso la loro sede per  comprendere approfonditamente gli strumenti e utilizzarli in modo efficace fin da subito.

Le guidiamo sull’uso del colorimetro per poter confrontare i vari componenti prodotti con tutti gli standard di riferimento imposti dai loro clienti, individuando così eventuali scostamenti delta dai valori cromatici. Questo studio consente loro di apportare tutte le modifiche necessarie al fine di garantire un’ottima qualità evitando qualsiasi tipo di controversia.

Molti settori con cui principalmente operano queste aziende, richiedono molto lavoro con oggetti traslucidi, motivo per cui è assolutamente importante dotarsi anche di una cabina luce.

Questo strumento permette di ricreare un ambiente neutro con luce uniforme, dove i componenti testati non vengono influenzati da tutto ciò che li circonda.

Grazie al nostro corso all’uso, gli strumenti sono illustrati in ogni dettaglio e spiegati in ogni loro caratteristica, consentendo di effettuare una migliore valutazione delle differenze tra i vari colori, principalmente negli stampi trasparenti, poco visibili ad occhio nudo.

I nostri  clienti possono così constatare se le produzioni sono in linea con gli standard richiesti, o meno.

Corso all'uso

Corso all’uso di colorimetro e cabina luce SAMA Tools

Se vuoi saperne di più sui nostri corsi all’uso, puoi farlo cliccando qui.

Dopo il corso di formazione, la calibrazione e la taratura periodica.

Tutti noi, in quanto esseri umani, non siamo perfetti. Anche quando si è ben preparati, l’errore umano è presente, quindi stabilire procedure chiare su come eseguire le misurazioni è essenziale per ridurlo al minimo.

Inoltre, ogni azienda certificata può garantire una maggiore qualità proprio grazie alle procedure.

Non solo noi, ma anche gli strumenti di misura a volte possono sbagliare, il che significa che la loro calibrazione e taratura periodica dovrebbe essere inclusa in queste procedure.

Il controllo qualità nello stampaggio

Sono tanti i clienti S.A.M.A. Italia che lavorano nell’ambito degli stampi e della componentistica in plastica, spesso si tratta di attività focalizzate nei settori dell’automotive e degli elettrodomestici.

Per compiere la loro missione, lavorano sodo alla ricerca di  strumenti precisi e affidabili in grado di migliorare e ottimizzare il lavoro del controllo qualità.

I nostri clienti effettuano controlli qualità al fine di capire quanto i colori delle proprie produzioni si discostino dalle norme di riferimento dettate dalle esigenze degli ordinativi.

SAMA Tools e il controllo del colore di stampi in plastica

Le aziende che si affidano a noi come principale fornitore di strumenti per le loro attività di controllo qualità, ricevono sempre una consulenza da parte di un nostro tecnico che analizza la loro produzione per capire meglio quali siano le esigenze specifiche.

Dopo questi consigli preliminari che rientrano nel servizio che diamo, i clienti interessati alla misura e controllo del colore acquistano generalmente il colorimetro SA230 e/o la cabina luce SACAS276.

Consulenza tecnica SAMA Tools

Consulenza e spiegazione tecnica SAMA Tools

Come contattarci

Oltre agli strumenti per il controllo della qualità del colore, offriamo un’ampia varietà di strumenti per il controllo non distruttivo per le più svariate applicazioni.

Acquistare uno strumento a marchio SAMA Tools ti da la sicurezza di poter scegliere, in qualsiasi momento la formazione che ti serve per il tuo Controllo Qualità, senza errori e perdite di tempo.

La soddisfazione del cliente è il nostro obiettivo principale e saremmo felici di vederti diventare uno di loro.

Quindi, se hai bisogno di aiuto con la scelta degli strumenti per il controllo della qualità del colore, potrai sempre contare sulla nostra consulenza tecnica.

Contattaci ai numeri 0584/392342 – 0584/392453 o, in alternativa, compila il form online 

 

Ogni giorno, intorno a noi, la natura ci offre una meravigliosa quanto perfetta tavolozza di colori.

Il colore caratterizza tutto ciò che ci circonda, dall’ambiente agli oggetti.

I primi dipinti fatti dall’uomo sono stati ritrovati in grotte situate in Francia e Spagna e risalgono a circa 20.000 e 25.000 anni fa. Possiamo quindi dire che l’uomo si cimenta nella pittura e nella verniciatura da migliaia di anni e che ne abbia assunto una conoscenza approfondita.

Ciò non presuppone, però, che i processi relativi alla materia siano scontati o di facile applicazione.

Spesso diamo per scontato quanto sia difficile individuare con precisione il tipo di tonalità di colore impiegato per verniciare gli oggetti.

Per raggiungere la perfezione dei colori dati dalla natura e che siano piacevoli alla vista è necessario uno studio ben condotto e un controllo qualità ben preciso.

Continua a leggere perché stiamo per addentrarci in questo colorato campo.

Colori e verniciatura

Foto da Canva Pro

Che cosa si intende per vernice?

Una semplice definizione di vernice è: una sostanza costituita da un pigmento sospeso in un veicolo liquido o pastoso, come olio o acqua. Una caratteristica interessante della vernice è che viene applicata sotto forma di liquido, ma che poi asciugandosi si solidifica in superficie.

Sebbene sia spesso utilizzata per fornire colore agli oggetti, è importante ricordare che la vernice in molti casi viene applicata anche per fornire alla superficie protezione dai danni causati dall’ambiente.

Quali sono i componenti della vernice?

Le vernici moderne richiedono materie prime di alta qualità per ottenere risultati soddisfacenti. I componenti principali utilizzati per produrre la vernice sono:

  • Pigmenti del colore.
  • Solventi che facilitano l’applicazione del pigmento sulla superficie.
  • Resine che facilitano il processo di essiccazione.
  • Diversi additivi per migliorare proprietà come la protezione dalla contaminazione.
dal colore alla vernice

Foto da Canva Pro

Quali sono le fasi della produzione della vernice?

Il processo di produzione può variare da un produttore all’altro, ma i passaggi di base sono gli stessi, ovvero:

  1. Premiscelare i pigmenti con la resina, i solventi necessari e gli additivi per creare una pasta iniziale.
  2. Nonostante l’utilizzo di solventi, alcuni pigmenti sono insolubili, quindi è necessaria una fase di dispersione. Questo viene fatto macinando i pigmenti in un macchinario apposito o per mezzo di un serbatoio di dispersione ad alta velocità.
  3. A seconda del tipo di vernice richiesto, la pasta viene ora diluita alla viscosità desiderata.
  4. Confezionamento della vernice. Questo passo varia da un produttore all’altro, ma il metodo più comune utilizzato è l’inscatolamento.

Cosa dire sulla produzione dei colori della vernice?
Quello di cui abbiamo parlato finora è come viene realizzata la vernice, ma non abbiamo menzionato come si ottengono i colori.

In genere, tutto inizia in un laboratorio, dove gli esperti verificano la qualità delle materie prime e creano la formula specifica per la vernice colorata che vogliono produrre. Quindi, gli stessi esperti effettuano il controllo qualità lungo il processo produttivo per garantire che la formula non sia stata alterata.

Uno dei passaggi più critici per garantire il raggiungimento del colore desiderato consiste nell’ispezione della corrispondenza dei colori.

Come ottenere colori precisi e ripetibili?

colorimetro sa230L’ispezione della corrispondenza del colore viene eseguita sul prodotto finale per garantire che il colore della vernice corrisponda allo standard in diverse condizioni di illuminazione costante. Ciò garantisce che al cliente venga fornito il risultato desiderato per la sua specifica applicazione.

Ci sono vari modi di effettuare la comparazione del colore, uno di questi è attraverso il colorimetro tristimolo utilizzato per misurare in maniera non distruttiva le differenze cromatiche tra 2 o più campioni secondo le coordinate Lab e Lch.

Ha una telecamera integrata per posizionarsi perfettamente sull’area di misura visualizzabile sul display digitale.

Oppure si può eseguire l’ispezione della corrispondenza di colore tramite un osservatore esperto che fa una valutazione visiva.

Il nuovo colore viene quindi confrontato con il colore standard, in applicazioni sia spesse che sottili, in modo da poter valutare sia la tonalità di massa che il sottotono del colore. Naturalmente, un buon risultato significa che non ci sia differenza tra il nuovo colore e quello standard.

Controllo qualità non solo per produttori ma anche per i fornitori di vernici: Il caso virtuoso di Benjamin Paints.

Caso studio Benjamin Paints

Foto da Benjamin Paints – Romania

I test non sono limitati solo ai produttori, ma anzi, anche i fornitori possono effettuarli per garantire la conformità dei prodotti ai propri clienti.

Ad esempio, il nostro cliente Benjamin Paints – Romania, ha scelto la nostra cabina luce a marchio SAMA Tools per la corrispondenza di colore per verificare i colori delle vernici che vendono, anche durante la loro collaborazione con importanti produttori come Benjamin Moore degli Stati Uniti.

In più, poiché offrono sia prodotti che servizi per interni, possono trarre vantaggio dalle dimensioni ridotte di questo modello di cabine che hanno scelto, che ne rendono conveniente l’uso sia in laboratorio che in linea di produzione.

In questo modo, possono offrire con la massima sicurezza il colore specifico ordinato dai propri clienti.

Ecco perché Benjamin Paints è un esempio virtuoso di fornitore di vernici: è estremamente attento alla soddisfazione dei clienti, che riesce a mantenere anche grazie all’investimento in tecnologie all’avanguardia a marchio SAMA Tools, per il controllo qualità.

Se sei un produttore o un fornitore di vernici e ambisci a migliorare il tuo controllo qualità, dobbiamo conoscerci!

Compila il form e illustraci chi sei e di cosa hai bisogno, il nostro reparto tecnico ti ricontatterà per parlarne insieme, per aiutarti a perseguire un miglioramento continuo per la tua azienda.

 

 

 

 

Come è possibile avere la certezza che uno stesso tipo di oggetto non presenti differenze di colore?

Lo scopriamo in questo articolo, continua a leggere perché oggi parliamo dello strumento principe di misurazione del colore: il colorimetro.

Capirai cos’è, cosa misura e potrai vederlo in funzione nel video che abbiamo realizzato per te.

Cos’è un colorimetro?

Il colorimetro è uno strumento per la misura comparativa del colore, che permette di effettuare misure accurate della differenza tra tutti i tipi di colore di uno stesso materiale, in base a degli standard internazionali.

 

[Video] Do you need a Colorimeter – color meter?

 

 

Il colore degli oggetti

La scelta del colore nel design è di estrema importanza, anche se è molto soggettiva.

I colori evocano emozioni e l’emozione che il colore evoca può cambiare da persona a persona.

Studiare come i diversi colori influenzano le persone è diventata una vera e propria professione.

Basta cambiare semplicemente la tonalità del colore o la saturazione per evocare sensazioni completamente diverse.

Inoltre vanno analizzate anche le differenze culturali poiché ciò che rappresenta felicità in un paese, può rappresentare qualcosa di deprimente in un altro.

Prendiamo ad esempio i colori del nostro logo: ROSSO e BLU e vediamo i significati tra Oriente ed Occidente.

Rosso:

• Occidente: eccitazione, amore, passione

• Oriente: vestito delle spose, gioia

Blu :

• Occidente (Europa) : rilassamento, fiducia

• Oriente: tristezza, depressione, tradizione nuziale, prudenza

La percezione del colore

Diventa quindi fondamentale per ogni produttore, in tutti gli ambiti, essere in grado di riprodurre il colore scelto senza correre il rischio di incappare in errori visivi.

Per la percezione del colore entrano in campo tre elementi principali: luce, oggetto e osservatore.

Ogni cambiamento anche minimo di uno di questi tre elementi cambia inevitabilmente la percezione del colore.

Se la fonte di luce e l’osservatore non subiscono cambiamenti, è l’oggetto che determinerà la percezione del colore dell’osservatore.

L’oggetto è in grado di influenzare la percezione del colore perché gli spettri riflettenti (spettri di trasmittanza) dello stesso hanno modulato lo spettro della sorgente di luce.

Ogni oggetto ha diversi spettri di riflettività e la sorgente di luce a sua volta ne modifica gli spettri di riflettività così da ottenere risultati differenti.

L’osservatore è lo stesso, ma i colori percepiti sono diversi.

Il colorimetro ci aiuta ad effettuare le misure comparative del colore.

Colorimetro

Il rapporto di taratura per il colorimetro

Un servizio opzionale, che si può richiedere insieme al colorimetro, è il rapporto di taratura.

Si tratta di un documento rilasciato da centri di taratura attraverso il quale viene assicurata la riferibilità della misura ai campioni nazionali.

La validità tecnica di questi documenti deriva dalla qualifica del laboratorio, dalla competenza tecnica degli operatori e dalle procedure metrologiche utilizzate.

Su quali materiali si utilizza il colorimetro?

I colorimetri sono in grado di operare su materiali quali plastica, metallo, stampe, superfici verniciate.

Vengono impiegati principalmente per il controllo qualità su merci in ingresso e in uscita.

Come funziona il colorimetro?

Il principio di funzionamento del colorimetro si basa sulla misura degli aspetti cromatici della luce che arriva sulle superfici da qualsiasi sorgente, diretta o indiretta.

 

Alcuni punti di forza:

  1. Compatto
  2. Portatile
  3. Semplice da utilizzare

 

 

Adatto per le analisi delle fasi intermedie della produzione di materiali quali:

  1. Abiti
  2. Costruzioni
  3. Decorazioni d’interni
  4. Plastiche
  5. Vernice
  6. Rivestimenti 
  7. Porcellane.

Ideale per le misure sul campo.

 

 

Colorimetro

 

 

E’ in grado di misurare le differenze di colore tra due differenti campioni del medesimo materiale in maniera rapida ed accurata.

 

Quale differenza tra colorimetro e spettrofotometro?

 

E’ questa la domanda che abbiamo formulato in un post su LinkedIn:  leggi la risposta qui sotto!

 

 

 

Desideri maggiori informazioni o assistenza?

Se sei alla ricerca di informazioni su un modello specifico di colorimetro o desideri saperne di più, contatta il nostro reparto tecnico. Puoi chiamarci subito ai numeri 0584/392342 – 0584/392453 o, in alternativa, compila il form.